Un avanzata del freddo polare associata ad un nucleo di aria artica alla fine è riuscita ad aprirsi un varco incuneandosi tra le profonde anse del fronte caldo.
Solo qualche giorno fa, sembrava estate, e oggi in gran parte della penisola fa più freddo che a Natale. Il raffreddamento di fine aprile durerà per qualche giorno, una perturbazione ciclonica sta portando pioggia e neve in diverse area del nord e centro Italia.
In Sardegna il vortice si manifesta con un abbassamento delle temperature e con l’intensificazione dei venti settentrionali, per la classica “tre giorni”.
Martedì 23. Aumento del maestrale fresco, in rotazione da ponente sul nord Sardegna. Temperature minime sotto i 10 gradi.
Mercoledì 24. Vento costantemente sopra i 20 nodi, temperature sempre da fine inverno e pressione livellata intorno ai 1000 millibar in concomitanza con il passaggio del centro di bassa pressione sul tirreno.
Giovedì 25. Con lo spostamento a sud-est del vortice, avremo una riduzione del vento solo in serata con strascichi di instabilità per tutta la giornata. Nei giorni a seguire, miglioramento del tempo risalita della pressione e delle temperature.


