L’avvocato Pierluigi Avallone ha presentato ricorso al Tar Sardegna contro la Determinazione Dirigenziale del 30 dicembre 2021 con la quale il Comune di Olbia ha riorganizzato i Mercati del Martedì e di San Pantaleo “estromettendo gli operatori titolari di posteggio e consentendo – sui medesimi posteggi – l’occupazione agli operatori spuntisti”.
Il ricorso – fanno sapere dall’Associazione Nazionali Ambulanti – è il primo atto di una azione tesa a salvaguardia del diritto al lavoro degli ambulanti a cui il Comune sta negando, dal 1 gennaio scorso, di esercitare la loro attività nei mercati ed il diritto al rinnovo delle concessioni, come stabilito da leggi dello Stato Italiano e dalla Regione Sardegna.
Su quest’ultima problematica gli ambulanti si sono affidati al legale dell’ANA-UGL Nazionale affinché sia appellata al Consiglio di Stato la Sentenza del Tar Sardegna che avrebbe erroneamente applicato agli ambulanti le decisioni già svolte per gli operatori ambulanti in tema di rinnovo delle concessioni.
“ANA-UGL confida nell’approfondimento e nell’accoglimento delle ragioni degli ambulanti da parte del Tar Sardegna a cui è stata chiesta la immediata decisione di sospensione cautelare della Determina per ripristinare la situazione antecedente e per consentire l’immediato ritorno al mercato degli ambulanti ingiustamente cacciati dai loro posteggi nei mercati di Olbia.
Proprio per queste ragioni e dei danni subiti nelle scorse settimane per il mancato esercizio dell’attività, il legale dell’ANA-UGL ha avanzato anche richiesta di risarcimento danni per gli ambulanti firmatari del Ricorso”.


