invia una mail a olbianova
martedì 1 Settembre 2026
Olbianova

  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

L’Olbia alla Corda, nuova proprietà e nuovo assetto: “Io il pacificatore”

Nuovo corso al Nespoli, cambio di comando e promessa di tregua in una stagione da battaglia per i bianchi, chiamati a uscire dal tunnel della Serie D. "Gli svizzeri? Scappati di casa"

Mauro Orrù di Mauro Orrù
16 Gennaio 2026 ore 23:32
in Sport, Top
Tempo di lettura 4 min.
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsAppcondividi su

Olbia 16 gennaio 2026 – Il fischio d’inizio di una nuova era risuona nello stadio Nespoli. L’Olbia Calcio cambia proprietario e prova a voltare pagina, si spera per l’ultima volta. Al centro della scena c’è Ninni Corda, nuovo patron dei bianchi, che si presenta alla città come un ingegnere meccanico che vuol cambiare le ruote a un treno in corsa subentrando al giro di boa del campionato, con la squadra in zona preoccupante e lo spogliatoio giù di morale. Il suo messaggio è netto, quasi ruvido: “Pacificare, ricostruire e lottare”.

La conferenza stampa è affollata, non solo di giornalisti. In sala ci sono staff tecnico e i due giocatori di riferimento: un segnale politico prima ancora che sportivo. Accanto a Corda siedono il nuovo allenatore Daniele Livieri e il vice Mario Isoni e poi Daniele Ragatzu e Roberto Biancu. Una scelta che rompe con il recente passato e si può leggere come una dichiarazione di metodo: niente stanze chiuse, tutti dentro la stessa partita.

L’operazione societaria, racconta il nuovo proprietario, è stata rapida. “È stata una cosa così veloce, una cosa fatta in due giorni, un acquisto da parte di alcuni imprenditori del 100% di Swiss Pro, quindi del 100% dell’Olbia Calcio”, spiega senza svelare il nuovo organigramma, per ora. Le cifre restano riservate ma l’impegno viene definito “importante”, così come pesante è l’eredità lasciata sul piano dei debiti. Una situazione complessa, con una debitoria sportiva giudicata gestibile e una extra sportiva più insidiosa, soprattutto per alcune voci specifiche riferite al “peso morto” della Contrader.

Corda non addolcisce la realtà. Parla di risanamento aziendale, di ristrutturazione del debito e, se necessario, di un percorso concordato con il tribunale. Annuncia il coinvolgimento di uno studio legale di Torino specializzato in queste operazioni e anticipa una futura conferenza stampa tecnica. Nessuna promessa irrealistica, solo una linea di galleggiamento da mantenere mentre la nave affronta il mare grosso.

Sul fronte sportivo la priorità è chiara: “Stipendi arretrati da saldare entro le scadenze federali per evitare ulteriori penalizzazioni, oltre i due punti che non ci toglie nessuno, che potrebbero diventare letali. Entro le scadenze sicuramente verranno pagati”, dice. La data del 25 febbraio, con un’istanza di fallimento già fissata, resta sullo sfondo come una bandierina rossa piantata sul percorso.

Il passaggio da sottolineare arriva quando Corda definisce il suo ruolo. “Io voglio vestire i panni del pacificatore – dice -. Voglio collaborare con tutti gli imprenditori che hanno a cuore le sorti della squadra”. Un invito all’unità, condito però da precisazioni secche. “Sulla prima voce di popolo che gira a vuoto voglio fugare ogni dubbio: Gavino Murrighile del Delta Center non è coinvolto nel mio progetto. Non c’entra nulla”. E poi l’apertura sul fronte comunicazione, con l’auspicio: “Vorrei avere al mio fianco Gian Mario Giua, una figura stimata da tutti che lavora per il sindaco di Golfo Aranci. Vedremo”.

Non manca il regolamento di conti con il passato recente. Corda usa parole durissime per descrivere la gestione precedente, parlando di danni e di scelte sbagliate. Il riferimento a Benno Raber: “Gli svizzeri erano un gruppo di scappati di casa”, dice Corda. È tranchant. In effetti il club sembrava guidato dall’armata Brancaleone alle Crociate e su questo si è detto già tutto. I toni salgono quando il nuovo patron racconta la sua delusione personale. “La Sardegna è casa mia, ed è stato insopportabile farmi prendere in giro da uno venuto da Zurigo… Raber un personaggio così squallido era difficile da trovare”, afferma senza filtri.

Lo sguardo si sposta poi sul campo. Corda parla di primi contatti con i giocatori. Racconta di richiami duri, di rientri forzati e di regole ristabilite. “Questo non è un luogo di villeggiatura”, scandisce, ribadendo che chi indossa la maglia bianca deve mettersi al servizio del gruppo. Non manca l’aneddoto dai toni quasi grotteschi sui pesi e sulle diete, usato per spiegare quanto sia stato necessario rimettere ordine anche nelle piccole cose.

“I rinforzi arriveranno, ma senza stravolgimenti”. Corda parla di due attaccanti, di un centrocampista e di qualche fuori quota. L’obiettivo è dare ossigeno a una rosa definita “di valori importantissimi”, chiamata a una corsa salvezza che si annuncia durissima.

Sul piano societario la porta resta aperta. Vengono citati Gian Renzo Bazzo come possibile figura di riferimento e Roberto Felleca come valore aggiunto. Nessun ruolo, almeno per ora, per Alessandro Marino, pur ringraziato per il passato in Serie C. Apertura alla collaborazione anche con Romi Fuke “con il quale ho ottimi rapporti”. La presidenza verrà decisa a breve, così come il nuovo consiglio di amministrazione. Per il momento il riferimento legale è Flavia Fiore.

La chiusura è tutta calcistica, quasi da discorso nello spogliatoio. Pacificatore sì, ma con l’elmetto pronto. “Pace in casa con tutti ma in squadra non c’è democrazia. Ci sono regole da seguire e vanno seguite. Non c’è nulla da discutere”, ammette Corda, prima di aggiungere una frase che sintetizza la sua filosofia: “Bisogna essere da bosco e da riviera”. Tradotto, saper combattere nel fango e saper gestire il palcoscenico e in ogni situazione.

Ora la palla passa al campo. Olbia osserva, sospesa tra diffidenza e speranza. Il campionato entra nella fase decisiva e la salvezza è una finale lunga mesi. La nuova era è iniziata, il risultato resta tutto da scrivere.

Articolo precedente

Ordine dei Commercialisti, Marco Decandia è il nuovo presidente

Prossimo articolo

Aeroporto Principe Aga Khan ma manca il tributo ad Alisarda

Slider

Slider

OTTIMAX

IL PIÚ LETTO DEL MESE

Cronaca

Nizzi si dà 10 e lode ma sono tante le promesse non mantenute

di Mauro Orrù
23 Dicembre 2025

Slider

Olbianova

Olbianova è un giornale online che produce informazione quotidiana, con sede a Olbia, redazione e studi video in via Puglie 6. Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Tempio Pausania n. 2/2014 Emessa il 22.12.2014 - Depositata il 18.12.2014 V.G. 966/14. Direttore responsabile Mauro Orrù. Registro imprese numero repertorio economico amministrativo: SS - 210232 • Iscritto al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) n° 36249 • Tutte le immagini e i testi contenuti in Olbianova appartengono al giornale e non possono essere utilizzate, stampate, riprodotte, copiate, divulgate, salvate elettronicamente o in altri modi, senza specifico consenso. In alcuni casi, Olbianova, utilizza immagini a titolo esclusivamente esemplificativo, per interesse informativo per la collettività e senza alcuno scopo di lucro, recuperate da internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo alla redazione che provvederà alla rimozione.

Notizie

Formazione e lavoro nei porti sardi, intesa tra ITS e AdSP

25 Febbraio 2026

Asinello ucciso dai cani, la compagna non si vuole allontanare

25 Febbraio 2026

Petardo lanciato da un’auto in corsa, due giovani ferite ai piedi

24 Febbraio 2026

Traffico di cocaina tra Olbia e Albania: fino a 11 anni e sei mesi complessivi

24 Febbraio 2026

Parco Fausto Noce, cantieri tra ritardi e polemiche

24 Febbraio 2026

Olbia Calcio 1905 penalizzata di due punti e ammenda da 5mila euro

24 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ville sotto sequestro di fronte al Cala di Volpe, indagato anche dirigente del Comune di Arzachena 26 Febbraio 2026
  • Auto in fiamme nella notte a La Maddalena 26 Febbraio 2026
  • Operazione del Corpo forestale: ville extra lusso sotto sequestro 26 Febbraio 2026
  • Branco in azione, cane ucciso in zona industriale 26 Febbraio 2026
  • Olbia Calcio avvia arbitrato contro Fabrizio Morel Buschiazzo 25 Febbraio 2026
  • Si è spento Vincenzo Carta, una vita al servizio dell’associazionismo olbiese 25 Febbraio 2026

Seguici

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Area Riservata

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova

No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova