invia una mail a olbianova
lunedì 31 Agosto 2026
Olbianova

  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

Lettere: “Il mio ricordo di Franco Serra, fondatore dell’Avis di Olbia”

Lettera inviata a Olbianova di Lettera inviata a Olbianova
1 Luglio 2021 ore 11:11
in Lettere
Tempo di lettura 3 min.
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsAppcondividi su

Gentile redazione. A seguito delle lettere apparse in relazione alla nascita dell’Avis a Olbia, sento il dovere di aggiungere alcune informazioni sull’operato di Franco Serra e sul periodo della nascita dell’associazione dei donatori di sangue (sua creatura a tutti gli effetti).

Allora, erano gli anni ’68-’69, i donatori venivano contattati tramite passa parola. Io fui coinvolto perché, in realtà, cercavano mio fratello che aveva donato il sangue qualche giorno prima. Così diventai donatore in un periodo in cui la grande necessità era, per la maggior parte, quella dei bambini microcitemici che venivano trasfusi anche più volte al mese. La ricerca di volontari da parte dei genitori era continua e vi lascio immaginare lo stato d’animo di quelle persone costrette a contare, con grande difficoltà, sempre sui soliti donatori, cioè i più adatti per gruppi e sottogruppi alle condizioni dei loro figli.

Anche da parte nostre era difficile spiegare loro di aver già donato, ad esempio, per altri pazienti che dovevano affrontare interventi chirurgici.

Franco Serra si caricò di questo problema e cercò di risolverlo con i mezzi di cui si poteva disporre allora: come diceva sempre: “la prima sede dell’Avis era il cofano della mia 850”. Poi arriva la prima vera e propria, in via S.Simplicio.

Fu proprio in quella stanzetta di pochi metri quadrati che conobbi Franco e un gruppo di persone che, come me, dopo che finiva di lavorare, andava in sede per coordinare quel gruppo di donatori e, contemporaneamente, accoglievamo le persone che ci cercavano per i loro famigliari.

Si andava a donare in  tutta la Sardegna. Allora non esistevano le autoemoteche e neanche il trasporto dei flaconi di sangue. Non dimenticherò mai una vigilia di Natale quando un donatore trascorse la serata a Sassari aspettando il proprio turno per donare il sangue a un  nostro concittadino. Oppure quella sera quando venni chiamato in fretta e furia per un incidente stradale ad Olbia. Io stavo seduto su una sedia mentre l’infermiere mi stringeva il braccio con le mani perché in quei momenti non si trovava il laccio emostatico mentre nella camera accanto il paziente urlava.

Di questi episodi posso citarne altri: eravamo sempre in giro dove c’era necessità.

Poi ci trasferimmo nella sede di via Cagliari e ci regalarono  un ciclostile con cui iniziammo a realizzare anche un periodico di poche pagine. Franco sosteneva la gran parte delle spese. Attorno all’Avis iniziarono a nascere altre associazioni di volontariato come la Croce Bianca, l’Aido e Genitori dei talassemici.

Tutti gli statuti e i regolamenti vennero studiati e completati da Franco. Tutti davamo una mano intorno a questi progetti ma era sempre Franco, in quella stanzetta di pochi metri quadrati, che si occupava di tutto.

Non bastava più fare volontariato o convincere alla donazione iniziando dai parenti di chi chiedeva un flacone di sangue. Allora si cominciò a parlarne nelle scuole. Proprio in quel periodo diversi studenti sensibilizzati alla donazione del sangue divenne un gruppo di donatori disponibilissimo.

Ma la cosa di cui più andava fiero Franco Serra è stata la nascita del centro trasfusionale a Olbia. Dopo tanti tentativi di allacciare contatti con l’Ente Crespellani (l’allora gestore dell’ospedale) riuscì a contattare il commissario. Questo riconobbe la serietà della richiesta e la necessità ad Olbia di realizzare un centro trasfusionale adeguato per alleviare i problemi della comunità.

Il commissario si fidò totalmente di Franco Serra e chiese proprio a lui il primo elenco delle attrezzature necessarie, il nome del medico e infermiere da assumere. È così nacque il Centro Trasfusionale di Olbia.

Poi ci furono  le “feste del donatore” e in quei momenti sentivamo la presenza degli olbiesi che in quel giorno ci facevano sentire l’affetto e la riconoscenza per il lavoro che facevamo

Vi ho scritto queste poche righe perché la gente della nostra città riconosca cosa è stata e cosa ci ha lasciato la persona di Franco Serra e mi piacerebbe, pensando di interpretare il pensiero di molti, che l’amministrazione comunale, in segno di riconoscenza, gli dedichi qualcosa che ci permetta di ricordarlo e onorarlo con più forza.

Angelo Fadda,  tessera AVIS N° 35

Articolo precedente

In fiamme una Jeep. Intervengono i Vigili del Fuoco

Prossimo articolo

Saba ‘e mele

Slider

Slider

OTTIMAX

IL PIÚ LETTO DEL MESE

Cronaca

Nizzi si dà 10 e lode ma sono tante le promesse non mantenute

di Mauro Orrù
23 Dicembre 2025

Slider

Olbianova

Olbianova è un giornale online che produce informazione quotidiana, con sede a Olbia, redazione e studi video in via Puglie 6. Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Tempio Pausania n. 2/2014 Emessa il 22.12.2014 - Depositata il 18.12.2014 V.G. 966/14. Direttore responsabile Mauro Orrù. Registro imprese numero repertorio economico amministrativo: SS - 210232 • Iscritto al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) n° 36249 • Tutte le immagini e i testi contenuti in Olbianova appartengono al giornale e non possono essere utilizzate, stampate, riprodotte, copiate, divulgate, salvate elettronicamente o in altri modi, senza specifico consenso. In alcuni casi, Olbianova, utilizza immagini a titolo esclusivamente esemplificativo, per interesse informativo per la collettività e senza alcuno scopo di lucro, recuperate da internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo alla redazione che provvederà alla rimozione.

Notizie

Formazione e lavoro nei porti sardi, intesa tra ITS e AdSP

25 Febbraio 2026

Asinello ucciso dai cani, la compagna non si vuole allontanare

25 Febbraio 2026

Petardo lanciato da un’auto in corsa, due giovani ferite ai piedi

24 Febbraio 2026

Traffico di cocaina tra Olbia e Albania: fino a 11 anni e sei mesi complessivi

24 Febbraio 2026

Parco Fausto Noce, cantieri tra ritardi e polemiche

24 Febbraio 2026

Olbia Calcio 1905 penalizzata di due punti e ammenda da 5mila euro

24 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ville sotto sequestro di fronte al Cala di Volpe, indagato anche dirigente del Comune di Arzachena 26 Febbraio 2026
  • Auto in fiamme nella notte a La Maddalena 26 Febbraio 2026
  • Operazione del Corpo forestale: ville extra lusso sotto sequestro 26 Febbraio 2026
  • Branco in azione, cane ucciso in zona industriale 26 Febbraio 2026
  • Olbia Calcio avvia arbitrato contro Fabrizio Morel Buschiazzo 25 Febbraio 2026
  • Si è spento Vincenzo Carta, una vita al servizio dell’associazionismo olbiese 25 Febbraio 2026

Seguici

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Area Riservata

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova

No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova