Entro il mese di luglio l’aeroporto di Olbia entrerà a far parte del gruppo degli oltre 250 aeroporti che hanno deciso volontariamente di fare la propria parte nella lotta ai cambiamenti climatici aderendo al programma “Airport Carbon Accreditation” che prevede un impegno concreto nella riduzione dei gas serra da parte degli aeroporti aderenti. È uno degli aspetti emersi nel corso della presentazione del primo report sulla sostenibilità voluto da Geasar elaborato dalla Deloitte.
In particolare, Geasar si impegna a portare avanti i seguenti obiettivi:
– Sostituzione dei contenitori in plastica monouso commercializzati all’interno dei bar e ristoranti dell’aeroporto con materiali compostabili e biodegradabili.
– Eliminazione delle bottigliette di plastica dagli uffici e distribuzione di borracce in alluminio a tutti i dipendenti.
– Progressiva sostituzione del parco auto aziendali e mezzi di rampa a motore termico con motore elettrico.
– Installazione di punti di ricarica per auto elettriche in collaborazione con ENEL X.
– Installazione di impianti fotovoltaici nelle pensiline dei parcheggi.
– Riutilizzo delle acque trattate ad uso irriguo.
“Si tratta di un momento di grande rilevanza per la nostra azienda – ha dichiarato Silvio Pippobello, Amministratore Delegato di Geasar S.p.A. – in quanto abbiamo deciso di integrare le tematiche di sostenibilità all’interno degli obiettivi e delle strategie aziendali”.
Al fine di potenziare il messaggio e rendere univoca e capillare la comunicazione relativa alla sostenibilità, il Gruppo ha deciso di racchiudere tutti i progetti e le iniziative che riguardano il tema della sostenibilità sotto il marchio keep it.


