È fissata per domani martedì 10 ottobre presso il tribunale del riesame di Sassari l’udienza sull’appello presentato dal Pm Daniele Rosa dopo che il Gip Marcella Pinna, l’8 settembre scorso, ha rigettato la richiesta d’arresto dei due indagati Maria Giovanna Meloni e Giorgio Beccu, accusati dalla Procura di aver ucciso Rosa Bechere, averne occultato il cadavere e altri reati.
La fase è estremamente delicata poiché il legale degli imputati, Giampaolo Murrighile, ha presentato una memoria, con allegate indagini difensive, sulla quale vi è il più stretto riserbo e che verrà discussa nel corso dell’udienza.
Il Gip Marcella Pinna aveva rigettato la richiesta di arresto da parte del pubblico ministero poiché non aveva valutato sufficienti gli indizi a carico della coppia Meloni-Beccu in relazione all’omicidio e all’occultamento del cadavere della Bechere.
Domani, dunque, si annuncia battaglia poiché accusa e difesa si confronteranno non solo sui temi inerenti le ipotesi di reati di rapina, lesioni, furto dell’auto, carte di credito e soldi (argomenti oggetto del ricorso del pubblico ministero) ma anche di omicidio e occultamento di cadavere. Secondo la difesa, come ha reiteratamente più volte annunciato, tutti gli addebiti nei confronti di Maria Giovanna Meloni e Giorgio Beccu sono totalmente inconsistenti.


