E’ arrivata in nottata la firma del presidente della Regione Christian Solinas sulla nuova ordinanza che determina, a tutti gli effetti, la ripartenza effettiva della Sardegna.
La prima novità riguarda l’aeroporto di Olbia che da giovedì, a seguito del decreto della Ministra dei Trasporti Paola De Micheli, dovrebbe aprire ai voli di linea da e per Roma e Milano. Occorre dire che non si tratta di un via libera alle vacanze. Lo spostamento, infatti, sarà possibile solo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute o rientro presso il proprio domicilio e residenza e fino al 1° giugno sarà necessaria l’autorizzazione del Presidente della Regione. Questo significa che da giovedì, oltre Cagliari, in Sardegna si potrà volare anche da e per Olbia. Alghero, invece, resta chiuso. Anche da giovedì riprendono i voli privati nell’Aviazione Generale. L’apertura totale e senza restrizioni resta fissata dal presidente Conte per il 3 giugno.
Curiosamente, ma forse non troppo considerando che Alitalia è vicinissima allo Stato italiano, la ex compagnia di bandiera già da ieri aveva aperto la biglietteria elettronica con il primo volo in vendita proprio dal 21 maggio. Elemento che potrebbe addirittura dare concretezza all’apertura dello stesso aeroporto di Olbia. Ma occorre dire che per il momento la confusione regna sovrana.
Ora l’ultima parola spetta al gestore dell’aeroporto. L’art.11 dell’ordinanza di Solinas, infatti, dice che “la ripresa del traffico passeggeri di linea dell’aviazione commerciale conseguente alla riapertura dell’aeroporto di Olbia è subordinata alla sottoscrizione di uno specifico Protocollo tra l’Autorità Sanitaria Regionale e la Società di Gestione Aeroportuale GEASAR per la disciplina dei controlli sanitari connessi all’emergenza epidemiologica da CoVid-19 sui passeggeri in ingresso, anche in considerazione della più alta incidenza del numero di casi positivi nella Provincia di Sassari rispetto al resto del territorio regionale.”
Resta sospeso, sempre in base al decreto della Ministra dei Trasporti, il trasporto marittimo dei viaggiatori. Fino al 2 giugno continua ad essere assicurato il trasporto delle merci e il trasporto dei passeggeri per situazioni particolari e previa autorizzazione del presidente della Regione.
Per chi arriva in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, resta l’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni.
Come già anticipato nei giorni scorsi e confermato dal presidente Conte, sono liberi gli spostamenti all’interno del territorio regionale.
L’ordinanza specifica che è obbligatorio l’uso della mascherina in tutti i locali aperti al pubblico e tale obbligo vige anche nei luoghi all’aperto, nel caso in cui non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale di almeno un metro.
Arriva poi il tanto atteso via libera per l’accesso alle spiagge e agli arenili.
Di seguito l’ordinanza di Christian Solinas:


