OLBIA. Forse per Maddy, il cinghiale rimasto ferito oltre quaranta giorni fa probabilmente a causa di un colpo di fucile, c’è finalmente speranza. Dopo il grande impegno degli animalisti che in queste settimane non hanno mai smesso di chiedere che qualcuno intervenisse per migliorare le sue condizioni di salute, ora l’animale verrà curato.
L’assessore alla difesa dell’Ambiente, Marco Porcu, ha infatti rassicurato i tanti che si sono mossi per aiutare Maddy. “Le strutture dell’Assessorato regionale della Difesa dell’ambiente e dell’agenzia Forestas si stanno occupando della cinghialetta – ha dichiarato Porcu in una nota stampa -. Ho chiesto l’intervento dei veterinari del Centro di allevamento e recupero della fauna selvatica (Carfs) di Bonassai che, questa mattina, hanno verificato il suo stato di salute e si stanno prodigando per le cure.
La fauna selvatica in difficoltà, per ferite o patologie, dev’essere ricoverata e curata dai Carfs di Forestas. Poi, a guarigione avvenuta, dev’essere rilasciata in natura. Perciò, anche nel caso di Maddy, dopo l’intervento dei veterinari si valuterà dove ospitarla e le cure necessarie”.


