Una Juventus, fisica, veloce con tanta qualità, non da scampo all’Olbia e si impone al Nespoli con un roboante 4 a 0. La squadra di Brambilla ha dato l’impressione di essere più di una spanna superiore ai padroni di casa che nulla hanno potuto davanti allo strapotere bianconero. I gol sono stati realizzati al terzo minuto del primo tempo da Guerra, due minuti dopo Hasa raddoppia, poi, sul finire del primo tempo, Sekulov mette a segno la terza rete ma non basta, al cinquantunesimo Cerri cala il poker e fa bottino pieno.
Olbia e Juventus si sfidano al Nespoli con ambizioni diametralmente opposte. La Juventus, dopo un avvio di campionato altalenante, ha trovato la giusta sintonia tra la qualità del suo parco giocatori e l’entusiasmo derivante dalla giovane età dei suoi talenti. L’Olbia, invece è reduce dal pareggio contro la Fermana che non ha portato grandi benefici in termini di classifica ma ha dato un po’ di speranza alla squadriglia di Marco Gaburro.
È vero che ai Guardiani del Faro mancherà il supporto di Schiavone e la brillantezza di Cavuoti, ma recuperano Zanchetta, il cui ritorno è utile vista la contemporanea assenza di Biancu. Non si può più dire che questa sia una partita decisiva per i bianchi, perché tutte le nove partite che mancano alla fine del torneo saranno non importanti, ma di più.
La gara inizia subito con un unodue da parte della Juventus che lascia ammutoliti gli infreddoliti spettatori del Nespoli. Al terzo minuto Sekulov passa come un treno in corsa sulla fascia sinistra, elude il controllo di Arboleda e mette al centro per l’accorrente Guerra che non ci pensa due volte e deposita in rete. Juventus 1 Olbia 0 e palla al centro. Ma non c’è tempo per organizzare il contrattacco che gli ospiti raddoppiano. Pressing dei bianconeri, La Rosa libera l’area, sulla palla si avventa Hasa che al volo insacca alle spalle di Rinaldi. Un incubo, dopo appena cinque minuti la squadra di Gaburro è sotto di due gol.
La Juventus sembra indemoniata e continua a macinare gioco, al tredicesimo sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina Rinaldi mette in angolo un tiro ravvicinato del capitano Muharemovic. L’Olbia prova a riordinare le idee, porta avanti il baricentro e affida ai piedi di Ragatzu una timida reazione. Passano i primi venti minuti e si fanno vivi i padroni di casa con Montebugnoli che ruba palla e scaglia in porta forte e teso, Daffara c’è e si accartoccia sulla palla.
L’uragano bianconero non accenna a cessare la sua prorompente vitalità e intorno alla mezzora Sekulov, su cross dalla destra, colpisce di testa e manda la palla a sbattere sul palo, Arboleda ben appostato libera.
A tre minuti dalla fine del primo tempo l’Olbia capitola per la terza volta, l’arbitro sorvola su un fallo di mano juventino a centrocampo e lascia proseguire, prende palla Sekulov che dalla distanza fa secco Rinaldi e chiude definitivamente il conto della partita. La prima parte della gara si conclude con uno spietato tre a zero a favore dei bianconeri.
Si riparte con Gaburro che manda in campo Scaringi e Gennari al posto dell’ammonito Arboleda e di un balbettante Incerti ma la furia juventina non accenna a cessare. Dopo sei minuti La Rosa infaticabile lottatore perde palla sulla trequarti avversaria e come una fionda scatta l’azione d’attacco dei bianconeri, la palla arriva tra i piedi di Guerra che trova libero in area Cerri, l’attaccante bianconero prende la mira e mette in rete facile facile per la quarta volta. Dopo la quarta rete la partita non ha più un senso, vince la Juventus per manifesta superiorità.
Olbia: Rinaldi, La Rosa ©, Dessena (56° Zanchetta), Bellodi, Incerti (46° Gennari), Ragatzu (56° Zallu), Palomba, Nanni, Arboleda (46°Scaringi), Montebugnoli, Catania (69° Scapin). A disp. Van Der Want, Mordini, Mameli, Fabbri, Guidotti, Motolese, Bianchimano. Allenatore Marco Gaburro.
Juventus Next Generation: Daffara, Savona, Muharemovic © (69° Stramaccioni), Hasa (69° Palumbo), Cerri, Guerra (61° Iocolano), Rouhi, Salifou, Stivanello, Perotti, Sekulov (61° Da Graca). A disp. Zelezny, Scaglia, Pedro, Mbangula, Comenencia, Turricchia, Bonetti. Allenatore Brambilla
Arbitro. Fabio Rosario Luongo di Napoli.
Reti. 3° Guerra (J), 5°Hasa (J), 42° Sekulov (J), 51° Cerri (J)
Ammoniti. Montebugnoli (O), Arboleda (O)
Calci d’angolo. 4 a 3 per l’Olbia
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