★VIDEO★ Secondo le ultime statistiche pubblicate dall’Ami (Associazione Motociclisti Incolumi) sono 25 i motociclisti morti sulle strade della Sardegna negli ultimi cinque anni. Di questi ben 5 hanno perso la vita impattando contro il guardrail e 4 conto pali e infrastrutture. Nove giovani vite che, secondo l’associazione, avrebbero potuto essere risparmiate con più attenzione da parte delle amministrazioni comunali o dell’Anas. Ma qualcosa sta, finalmente, cambiando.
Michele Vacca, referente dell’Ami in Sardegna, è intervenuto durante sosta olbiese dei vertici di Anas in cui si è parlato anche di sicurezza sulle strade. “Ci sono attività sinergiche – ha detto responsabile per la Sardegna dei Motociclisti Incolumi – per l’adeguamento dei guardrail e l’eliminazione dei pali e dei blocchi di cemento di cui sono pieni anche moltissime moderne rotatorie.”
In effetti, per quando riguarda la nostra città, i lavori per proteggere i motociclisti dalle “lame” dei pali tra le barriere d’acciaio a bordo strada sono sono in fase di ultimazione almeno lungo la sopraelevata nord di Olbia in direzione Costa Smeralda. Ma in termini di sicurezza c’è ancora tanto da fare. Di seguito le brevi dichiarazioni di Michele Vacca.


