E’ stato sottoscritto, presso l’aula consiliare di Poltu Quadu, l’accordo per la realizzazione di tirocini di inclusione. Iniziativa che ha unito sedici comuni della Gallura – con Olbia a fare da ente capofila – e otto associazioni di categoria del territorio.
“E’ stato sottoscritto un progetto molto importante”, così lo ha salutato il sindaco Settimo Nizzi, “Che permette alle persone in cerca di lavoro di trovare uno sbocco e riuscire ad avere la preparazione necessaria nel mondo dell’occupazione”. L’accordo, infatti, si riferisce alle persone beneficiarie del reddito di inclusione e ha trovato la risposta positiva di praticamente tutte le associazioni di categoria attive sul territorio: Agci, Coldiretti, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Cna, Confindustria.
La durata dei tirocini va dai 2 ai 24 mesi (con la possibilità di rinnovi o proroghe), e per i tirocinanti l’indennità di partecipazione può arrivare a 500 euro. Non c’è alcun numero limite di persone per azienda. Il percorso da seguire per arrivare alla chiamata per il tirocinio parte dal servizio sociale professionale che, in collaborazione con l’Aspal, individuerà i profili adatti. L’Aspal realizzerà una scheda per ogni candidato da trasmettere alle associazioni di categoria, che a quel punto proporranno le persone alle aziende a loro associate.


