Se non sapete cos’è il teqball – ma non sarete certo gli unici – oggi dovete fare un salto in aeroporto. Frutto della collaborazione con Geasar, l’Olbia calcio ha organizzato nella hall del Costa Smeralda il primo torneo di teqball.
A scontrarsi saranno 32 squadre, per un totale di 63 match. Si gioca due contro due, e le formazioni sono composte dai giovani talenti delle categorie under 15, under 17 e Berretti dell’Olbia. Un modo per vedere all’opera i giovani della squadra cittadina, e per conoscere una disciplina del tutto atipica. Il teqball, infatti, richiama il ping pong per via del tavolo diviso da una rete, ma si gioca con i piedi, la regola non ammette pi di tre tocchi e soprattutto al posto della pallina c’è un pallone.

E allora appuntamento in aeroporto a partire dalle 15.30. Saranno presenti per l’occasione anche alcuni giocatori della prima squadra in veste di giudici: Ceter, Peralta, Maffei, Ogunseye, Cusumano e Crosta. La squadra vincitrice riceverà un buono all’Ottica Priarone, una cena all’Art Academy per i secondi, ed è prevista una targa anche al direttore di gara, che sarà Pierpaolo Senes. Il pubblico, che potrà parcheggiare gratuitamente, potrà inoltre assaggiare la degustazione offerta della Birra Lara. Sarà una giornata di sport, di competizione, ma anche uno spettacolo per le famiglie, per i curiosi, e per i viaggiatori in giro per l’aeroporto.

