In qualità di presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro della Provincia di Sassari (al quale fa capo anche la Gallura), il presidente Giuseppe Oggiano descrive la grave situazione nella quale i liberi professionisti di materie economiche in genere e consulenti del lavoro, si trovano e sono costretti ad operare a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legge 18/2020.
La scelta del Governo di finanziare la Cassa Integrazione emergenziale “Covid-19”, inserendo le risorse disponibili sulle varie gestioni dell’Inps “ci costringe a presentare una molteplicità di domande differenti (CIGO, FIS, FSBA, CIGD) ma che sono accomunate, invece, dalla stessa uguale situazione di emergenza per tutti.
Infatti – sostiene Oggiano – gli strumenti a disposizione sono ancora strutturati con vecchie procedure amministrative, che nulla hanno a che vedere, con una situazione di emergenza, come quella del Covid-19, e che prevedono lungaggini burocratiche che rendono impossibile la previsione di pagamento dei sussidi relativi al mese di marzo entro il 15 Aprile 202”.
Secondo il presidente Oggiano il sistema, anziché semplificarlo, ha complicato le procedure: “Sarebbe stato più produttivo e veloce creare un unico ammortizzatore sociale emergenziale, così come indicato dalla nostra presidente nazionale Marina Calderone in una lettera inviata in data 27 Marzo 2020 al presidente del governo Giuseppe Conte, che avrebbe raggiunto l’obiettivo di pagare i primi sussidi entro il 15 aprile, come promesso dal Governo!
Ma a quanto pare non sarà possibile: “I lavoratori non riceveranno i sussidi nei tempi promessi, nonostante l’enorme sforzo profuso dai Consulenti del Lavoro, i quali, nonostante il periodo di quarantena forzata, e per giunta lavorando anche da casa ed a volte con mezzi di fortuna, non hanno mai fatto mancare il loro supporto e sostegno professionale alle Aziende, loro clienti, e conseguentemente, agli stessi lavoratori”.
E dunque i tanti annunci non sono coerenti con i tempi e, per giunta, “ad oggi, non risulta ancora pubblicato l’accordo con le parti sociali per la Cassa Integrazione in deroga in alcune regioni d’Italia, tra le quali la Sardegna, con conseguente impossibilità, per i Consulenti del Lavoro, di presentare le domande.
Abbiamo estremo rispetto per le aziende e i lavoratori assistiti, per i loro bisogni, per le difficoltà e per il dramma che tutti noi stiamo vivendo, per non dare il meglio del nostro contributo ma, dichiarare che al 15 di aprile verranno corrisposti i primi sussidi ai dipendenti, alla luce di quanto appena sopra descritto, sembra una vera e propria utopia ed ingenera false illusioni nella popolazione, che, da una parte, è preoccupata per la propria salute e per quella dei suoi cari ma dall’altra è preoccupata per la situazione
economica sua e della propria famiglia.
Noi Consulenti del Lavoro – conclude Oggiano – non ci tireremo indietro e faremo, come sempre abbiamo fatto, la nostra parte ma chiediamo, con grande forza, di essere messi nelle giuste condizioni per poter operare in favore delle aziende nostre assistite, che costituiscono il tessuto sociale della nostra realtà, e dei loro dipendenti e delle loro famiglie, senza fare proclami e promesse che, ad oggi, non potranno essere mantenute”.


