“Mi corre l’obbligo di fare chiarezza su questo sciacallaggio mediatico – dice il sindaco di Olbia Settimo Nizzi in relazione all’articolo apparso ieri, 29 agosto 2019, sul quotidiano online Olbia.it. – Non saranno certo queste piccole cose a farmi cadere o a impedire di ricandidarmi”.
Il sindaco Settimo Nizzi dopo la pubblicazione di un articolo sul quotidiano online Olbia.it in cui si parla di forniture idriche da parte dell’Aspo alla sua casa in costruzione, convoca una conferenza stampa in sala giunta e dichiara “Il giorno 27 giugno – dice il primo cittadino esibendo il documento – ho sottoscritto una convezione con la società Aspo, che può svolgere questa attività in quanto ha rilevato tutti i servizi di IG Gallura sia per il pubblico che i privati, per la fornitura di acqua a uso irriguo. A seconda del turno, gli operai dell’Aspo caricano le autobotti e le portano regolarmente a casa. Questi poi, portano le bolle in azienda che emette fattura. Io a oggi ho già pagato due fatture: una del 3 luglio 2019 (Importo € 1.220,00) e l’altra del 6 agosto 2019: (Importo € 1.085,80)
“Per quanto mi riguarda – dice ancora Nizzi riferendosi ai contenuti dell’articolo e alla testata in genere – si tratta di cose gravissime a partire dalla violazione della mia privacy. Ci sono stati già nel passato episodi gravi che hanno colpito me e la mia famiglia e proprio per questioni di sicurezza e incolumità non si possono pubblicare le foto della mia abitazione. Ma soprattutto hanno diffuso tutto mediaticamente”
In chiusura il sindaco dice di aver “già dato mandato ieri stesso alla segretaria e all’ufficio legale del comune di Olbia, e lunedì mattina presenteremo querela alla Procura della Repubblica, al Garante della Privacy e al Garante delle Telecomunicazioni”.

