Cabala dei numeri. Elisa diede il via al grande capodanno olbiese nel 2002. E ora, 18 anni dopo, ritorna. Le cifre, guarda caso, sono le stesse con una piccola inversione. E anche se manca l’ufficialità, la cantante triestina sarà quasi certamente la stella del molo Brin per il capodanno 2020 che si annuncia ancora una volta come il più importante della Sardegna.
Nessuno ne sa niente, l’assessore Marco Balata, mago delle interfacce milanesi, il passionario della ruota panoramica e autore degli ultimi tre concertoni di fine anno, capace di portare in città nel solo 2019 Mahmoud, Subonica e l’indimenticabile Lorenzo Jovanotti per il quale ha inventato una spiaggia artificiale pur di vincere la concorrenza di Cagliari, ha bocca cucita come Hannibal Lecter. Non ha niente in mano…per ora. Ma chi lo conosce sa bene che sarebbe capace di spalare la discarica di Sa Corroncedda da solo pur di non rinunciare al Capodanno.
Il sindaco Nizzi, poi, come al solito, non sa nulla. Ma non sapeva nulla neanche il giorno prima dell’annuncio su Facebook del Jova Beach Party, per cui due negazioni finiscono per per svelare una mezza verità, vale a dire che la trattativa tra l’organizzazione operativa del capodanno olbiese e la produzione di Elisa, c’è!
D’altronde ci può stare che il Comune abbia rinunciato a “S’Iscuru” per mettere da parte un po’ di soldini per far fronte all’emergenza rifiuti, ma che l’imposta di soggiorno vada spesa nella mega bonifica non sta né in cielo né in terra. E poi chi glielo direbbe agli albergatori che attendono il capodanno per ossigenare i polmoni in attesa della bella stagione? Impossibile rinunciare alla grande festa del molo Brin. Impossibile rinunciare alla leadership degli eventi in Sardegna dopo tanti successi.
Impossibile rinunciare a Elisa che proprio tra quindici giorni uscirà con un doppio album (Segreti Svelati) che si annuncia straordinario, con inediti e duetti di grandissimo livello. E allora che sia il suo ritorno per un concerto da circa 400 mila euro a farci brindare al nuovo anno. Auguri!


