Durante un controllo delle unità cinofile della Guardia di Finanza all’esterno di una scuola cittadina, i cani antidroga Semia e Daff hanno puntato con chiarezza un quindicenne. Il minorenne non possedeva droga ma i vestiti che indossava sono risultati contaminati. A quel punto è scattata la perquisizione nella casa di famiglia. Il padre aveva nascosto quasi 7 grammi di cocaina in cassetto del bagno insieme ad un bilancino di precisione, bustine per il confezionamento, 200 grammi di un antinfiammatorio (utilizzato come sostanza da taglio) e oltre 2000 euro in banconote di piccolo taglio.
Scoperta la droga i Finanzieri coordinati dal comandante Marco Salvagno, hanno esteso i controlli ad alcuni appartamenti destinati destinati all’affido estivo, di cui la madre del ragazzo risultava avere la disponibilità per ragioni di lavoro.
Proprio in uno di questi, in un complesso turistico di Marinella, i coniugi avevano nascosto altri 80 grammi di cocaina purissima. La sostanza, che posta sul mercato avrebbe potuto fruttare circa 30.000 euro, è stata sequestrata e i due genitori sono stati tratti in arresto in concorso per spaccio di sostanze stupefacenti e segnalati alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania.


