OSAKA 1° luglio 2025 – Le etichette di Sardegna hanno fatto breccia nel cuore del Sol Levante. All’EXPO 2025 di Osaka, i Consorzi di Tutela del Cannonau di Sardegna DOC, del Carignano del Sulcis DOC, del Vermentino di Sardegna DOC e del Vermentino di Gallura DOCG hanno presentato al mercato giapponese le eccellenze vitivinicole dell’isola, raccogliendo interesse e curiosità da parte di oltre 26 operatori del settore.
Il seminario “La Sardegna del vino incontra il Giappone”, organizzato dall’Assessorato dell’Agricoltura e dall’Agenzia regionale Laore, ha catturato l’attenzione di buyer, importatori, ristoratori e giornalisti nipponici per più di tre ore. Un appuntamento che ha fatto conoscere al pubblico orientale quattro denominazioni che raccontano l’identità dell’isola: dal Cannonau, vitigno dei centenari simbolo di longevità, al Carignano delle sabbie sulcitane, fino al Vermentino apprezzato per freschezza e mineralità e alla Vernaccia, raro vino da meditazione.
Durante l’evento tecnico si sono alternati interventi sulla tradizione vitivinicola regionale, le tecniche di vinificazione e il forte legame che unisce le produzioni al territorio. Oltre ai presidenti dei consorzi, hanno illustrato le peculiarità delle eccellenze sarde Luigi Usai e Alessandra Corda dell’Assessorato dell’Agricoltura, Renzo Peretto per l’Agenzia Laore Sardegna e Luca Mercenaro, docente di Viticoltura del dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari.
“Il palcoscenico giapponese, per di più all’interno della cornice internazionale dell’Expo 2025, è stata un’occasione di grandissima visibilità – spiega Mario Mereu per il Consorzio Cannonau Sardegna DOC -. Ha permesso di far conoscere le eccellenze agroalimentari sarde e tutti i benefici ad esse legati. La curiosità del mercato internazionale per le nostre produzioni è sempre maggiore e dobbiamo farci trovare pronti ad accogliere tutti coloro che vorranno venire ad approfondire la conoscenza della Sardegna”.
L’apertura verso i mercati orientali rappresenta una strategia vincente secondo Giovanni Pinna per il Consorzio Vermentino di Sardegna DOC: “Oggi più che mai diventa indispensabile aprire nuovi mercati e sicuramente il Giappone è uno dei più interessanti, curioso e di ampie vedute. C’è grande interesse nei confronti dei nostri vini e della nostra Isola, a noi il compito di presentare nel modo corretto i vini e il territorio”.
La necessità di guardare a Oriente viene sottolineata anche da Marco Piro per il Consorzio Vermentino di Gallura DOCG: “In un periodo commerciale molto particolare, cercare nuovi mercati guardando ad Est è sicuramente la scelta giusta e, penso, ormai obbligatoria. I nostri prodotti unici ed inimitabili saranno sicuramente apprezzati dal mondo orientale. Ora dobbiamo capitalizzare al meglio queste nuove conoscenze commerciali ed ospitare quanto prima in Sardegna i buyer e operatori del settore appena conosciuti”.
Raffaele De Matteis per il Consorzio di Tutela del Vino Carignano del Sulcis DOC esprime gratitudine verso gli organizzatori: “Rivolgiamo un ringraziamento alla Regione Autonoma della Sardegna assessorato all’Agricoltura, ai suoi organismi e a tutti coloro che si sono adoperati per organizzare al meglio il seminario tecnico che ha coinvolto i maggiori Consorzi di Tutela dei vini di Sardegna e creando una sinergia unica con il settore caseario”.


