GOLFO ARANCI. È rientrato in paese dopo il ricovero in ospedale Vincenzo Pagano, classe 1934, che ieri nel tardo pomeriggio ha subito una rapina con aggressione da parte di due individui incappucciati.
Il violento pestaggio subìto gli ha provocato la frattura di una spalla oltre a varie ecchimosi da contusioni. I suoi due figli lo assistono e non gli fanno mancare attenzioni e compagnia dopo lo shock subìto.
A quanto ha raccontato ai Carabinieri i due rapinatori, scappati dopo il blitz con un ridicolo bottino inferiore ai 50 euro, lo hanno sorpreso alle spalle mentre il 90enne era indaffarato a sistemare il camino. Per questo ha reagito brandendo un utensile che, però, gli è stato subito sottratto.
I due aggressori lo hanno picchiato selvaggiamente con l’obiettivo, risultato vano, di arrivare ai soldi ma poi hanno desistito scappando con pochi spiccioli.
“Non vogliamo intralciare le indagini dei Carabinieri che, evidentemente, stanno seguendo una pista specifica – racconta la figlia Carmen – per questo motivo lo lasciamo tranquillo ed evitiamo di fargli domande”.
Vincenzo è un uomo forte, non si lamenta della frattura e degli altri dolori soprattutto alle gambe e alle braccia. Però una situazione del genere non gli era mai capitata. “Nella prima fase, quando raccontava cosa fosse successo, non riusciva a trattenere il pianto – aggiunge la figlia -. Ora pensiamo alla sua guarigione fisica e psicologica anche se ci vorrà tempo per superare il trauma”.
Carmen ha un pensiero speciale per la comunità golfarancina. “Vorrei ringraziare tutti coloro che ci hanno fatto avere parole di sostegno dandoci il giusto coraggio per affrontare la situazione. Abbiamo sentito il calore di tante persone che vogliono bene a mio padre e questo ci dà conforto, e spero che fatti analoghi non si ripetano più”.
Intanto sul fronte politico il sindaco Mario Mulas ha scritto: “L’aggressione ad un anziano è quanto di più ignobile possa essere pensato e messo in atto. Esprimo la solidarietà e la vicinanza di tutto il paese al sig. Pagano e alla sua famiglia, e mi auguro che le forze dell’ordine abbiano modo di appurare chi si è macchiato di una azione tanto vergognosa”.
Dal fronte dell’opposizione, invece, i consiglieri di minoranza hanno protocollato un’interrogazione partendo dal presupposto che “è da tempo che alcune zone del paese sono pericolosamente abbandonate a se stesse, soprattutto d’inverno. Occorre intervenire soprattutto nelle zone e nei quartieri poco illuminati e controllati – e chiedono – che l’amministrazione comunale informi il Consiglio Comunale e la popolazione indicando a che punto sia la messa in funzione reale del servizio di video sorveglianza”.


