GOLFO ARANCI 1 luglio 2025 – Il filo che unisce tradizione e contemporaneità si materializza sabato 5 luglio alle 19:00 in via dei Caduti. La fiber artist Pietrina Atzori dona alla comunità golfoarancina “Tutto quel che resta”, mostra a cielo aperto curata da Daniele Pipitone e promossa dall’associazione Per Arte Vie.
L’opera principale “Devozione”, rosario laico ricamato a mano ispirandosi alle reti dei pescatori, verrà ufficialmente donata al Comune durante l’inaugurazione. L’esposizione, visibile fino al 27 luglio con ingresso gratuito, rappresenta l’epilogo del progetto “Uno sguardo su Golfo Aranci”, realizzato con il contributo del Comune in collaborazione con la Pro Loco e la fondazione Worldrise.
Dal 24 maggio l’artista sarda aveva trasformato Villa Sospiri in uno studio aperto, luogo di incontro quotidiano con cittadini che hanno partecipato attivamente alla creazione delle opere. “La partecipazione è stata la chiave di volta di questa esperienza artistica – sottolinea Pipitone -. Soprattutto per quanto riguarda i più piccoli che hanno mostrato grande passione”.
Tra le opere esposte figurano “Radici”, realizzata con gli studenti della scuola media, “I Legami”, pannelli con tessuti cuciti, “Naufragi” ispirata al cimitero degli inglesi, e il murale “Non siamo da friggere” che celebra il connubio tra ferrovia e pesca nelle origini del borgo.


