GOLFO ARANCI. Non è soltanto l’amministrazione con in testa il sindaco Mario Mulas ad essere contrario alla sosta prolungata dei camper nel territorio comunale ma anche buona parte della popolazione che lamenta una presenza ingombrante e, in alcuni casi, fuori dalle norme igieniche.
“Da anni la nostra posizione è estremamente critica – sottolinea Mario Mulas -. Per combattere le soste prolungate dei camper ci vorrebbe un esercito ma in questa fase la Polizia Locale è numericamente ridotta all’osso”.
In buona sostanza il sindaco sostiene che non tutti i turisti sui camper si comportano male ma occorrerebbero controlli a tappeto per i quali ci vorrebbero tanti agenti. E Golfo Aranci in questo momento non li ha.
“Oltretutto c’è una mia ordinanza dello scorso anno – dice Mulas – che è stata impugnata dai camperisti. Per questo motivo attendiamo sentenza prima di prendere eventuali provvedimenti. Sicuramente posso dire che il comune di Golfo Aranci ha un’idea di turismo diametralmente opposta”.
Mulas ha una posizione netta che non ammette deroghe e alza il tiro: “I camper portano solo problemi a Golfo Aranci. In molti casi i proprietari abbandonano rifiuti dove gli capita e scaricano liquidi di nascosto nelle griglie delle acque meteoriche. Abbiamo un vasto archivio di fotografie e video che lo dimostrano. Ripeto: siamo estremamente critici in materia. Il camper lo si può parcheggiare dove è possibile ma non si può aprirlo per trasformare la sosta in villeggiatura”.
A Golfo Aranci come a Olbia non è presenta alcuna area specifica dedicata ai camper.


