Giovani classicisti crescono. È il caso degli olbiesi Francesco Casu ed Ester Deriu, vincitori della quinta edizione del Certamen “Andrea Blasina”. La gara di greco si è svolta puntuale anche stavolta presso il Liceo Azuni di Sassari; la competizione è intitolata al grande studioso di greco nonché professore del liceo stesso, prematuramente scomparso nel novembre 2013. Ebbene, più di cinquanta studenti – i migliori scelti dagli istituti di tutta la Sardegna – lo scorso lunedì si sono confrontati con una lunga versione di greco. La penna (e la pazienza) da una parte, il dizionario dall’altra.
Il testo in questione era tratto dai Moralia di Plutarco, dal titolo “Ad Principem Ineruditum”(Sulla non educazione del principe), che gli studenti hanno dovuto tradurre e rifletterci su, scrivendo un saggio breve partendo proprio dalle riflessioni dell’autore greco; un Governo che può essere governato a turno da tutti i cittadini oppure la politica come cerchia di pochi competenti? Questo l’attualissimo tema proposto.
E così, martedì sono stati comunicati gli esiti del Certamen e il liceo Gramsci di Olbia ha potuto festeggiare la vittoria di Francesco Casu e il secondo posto di Ester Deriu, rispettivamente del quarto e del quinto anno. A capo della giuria c’era, così come gli anni scorsi, un profilo di altissimo livello: Roberto Nicolai, docente di letteratura greca presso La Sapienza di Roma e tra i massimi esperti.
Bottino pieno ma non una sorpresa per il Gramsci, abituato ad accogliere i successi dei due studenti, i quali hanno avuto modo di ben figurare anche gli anni scorsi in altri Certamen. Non un caso insomma, ma due veri talenti che potrebbero continuare a far parlare di loro.


