“Sfruttare la nostra condizione di privilegio, aggirare le regole per soddisfare capricci personali. Questo non aiuta nessuno. Avete sputato in faccia a migliaia di onesti lavoratori dello spettacolo che quest’anno cercano di tirare avanti con immensi sacrifici rispettando le regole per andare alla pari con i conti (quando va bene)”.
È quanto ha scritto Fedez in un post stigmatizzando l’evidente assembramento del pubblico per il concerto gratuito, e a sorpresa, di Salmo di ieri a Olbia sotto la ruota panoramica del molo Brin.
“Mi rivolgo alla regione Sardegna e al sindaco di Olbia – continua Fedez -. In che modo pensate di rappresentare le persone che hanno scelto di seguire le regole per difendere i lavoratori e la comunità? Come fate a non rendervi conto (o a far finta) che una cosa del genere fatta alle spalle di chi con sacrificio rispetta le regole, nella regione con più alta incidenza di ricoveri legati al COVID, non farà altro che peggiorare le condizioni della nostra amata Sardegna”.
“E non pensiate di fare di tutta l’erba un fascio. Perché è inaccettabile che le stronzate di pochi ricadano su un intero settore che attende di ripartire da due anni. E siccome leggo giornalisti scrivere concerto “benefico”, vorrei capire quale fosse il progetto. Non basta metterci la parola per renderlo tale. Hanno venduto dei biglietti da devolvere in un concerto gratuito? Mi auguro ci fosse uno scopo benefico tangibile”.


