Stefano Fassina non ha dubbi: “Liberi e Uguali è il vero argine della Destra in Italia”. Lo ha detto nella conferenza stampa indetta prima dell’incontro con gli olbiesi nella sala congressi dell’Hotel Martini. L’onorevole, in Sardegna per presentare i candidati alle prossime elezioni del 4 marzo, ha parlato del nuovo partito come di “un progetto politico che andrà oltre le imminenti elezioni. Il confronto con gli elettori sarà solo la prima tappa”.
Fassina, accompagnato dal candidato nell’uninominale alla Camera dei deputati, ha parlato dell’errore della “concessione di bonus a pioggia. Noi vogliamo riportare al centro il problema del lavoro. E vogliamo farlo con i governi territoriali attraverso una finanza pubblica sostenibile. Niente opere faraoniche dagli iter burocratici interminabili ma piccole opere agili e veloci per far ripartire l’economia. E’ un obiettivo ambizioso ma realistico.”

Sul piano politico Fassino si è detto disponibile a incontrare altre formazioni come lo stesso PD a patto che “concordino con il punto di programma fondamentale” il partito di Pietro Grasso “il lavoro” in tutte le sue declinazioni. Noi – ha ribadito l’onorevole – siamo in netta discontinuità con il passato ma dal 5 marzo avvieremo una nuova fase costituente per un governo che si occupi dei veri bisogni della gente”.

