Un danno erariale di circa 139.774,34 euro da parte dei «furbetti» del reddito di cittadinanza. Non una somma da poco quella che 18 persone hanno percepito chiedendo, e ottenendo, il sussidio senza averne diritto. Pertanto i Carabinieri della compagnia di Tempio Pausania hanno denunciato alla Procura diciotto persone che avrebbero percepito i soldi senza averne diritto.
Tra le posizioni figurano anche titolari di partite iva o di imprese, che hanno dichiarato il falso.
L’attività di verifica, nel dettaglio, è stata compiuta dai Carabinieri delle stazioni di Tempio Pausania e Luogosanto. Grazie all’esame incrociato tra i dati documentali e delle risultanze acquisite nel corso di specifici servizi, è stato possibile far emergere varie irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti.
In particolare, sono state rilevate e contestate la ricezione del reddito di cittadinanza false dichiarazioni relative a residenze fittizie anche per nascondere altri conviventi percettori di reddito o lavoratori in nero.
Sono anche emerse irregolarità sul territorio nazionale da parte di cittadini stranieri. A seguito di ciò sono state anche avviate le procedure per la sospensione e la revoca del reddito di cittadinanza, come previsto dalla normativa vigente.


