Nella vicenda fallimentare del Geovillage si registra l’intervento del Cipnes che pone un veto presso la curatela fallimentare del Tribunale di Tempio al fine di scongiurare la possibilità che nel passaggio a nuovi investitori, questi puntino a rilevare l’area ricettiva ad alto reddito tralasciando le strutture sportive i cui ricavi risulterebbero nettamente inferiori.
Il Cipnes, dunque, fa valere il principio originario del Geovillage che ha goduto di terreni a basso costo per la realizzazione di strutture sportive a valenza sociale e dunque di pubblico interesse. L’azione del Consorzio, per altro accolta dal Tribunale, garantirà continuità operativa al palazzetto dello sport, all’area calcio, area tennis, piscine olimpiche ecc. evitando gestioni differenti rispetto agli hotel o addirittura l’abbandono delle strutture sportive considerate di eccellenza nel panorama sportivo regionale.

