Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, sulla scorta delle indicazioni fornite dal Comando Generale del Corpo, ha dato attuazione ad un rafforzamento straordinario del dispositivo di sicurezza economico-finanziario per la stagione estiva appena conclusa. Ecco dunque di seguito il resoconto del piano straordinario di controlli estivi svolto dal Gruppo di Olbia nel versante della Gallura.
Le Fiamme Gialle, nel corso dei controlli delle attività commerciali, prevalentemente bar, ristoranti e stabilimenti balneari, hanno constatato il mancato rilascio di oltre cinquanta documenti fiscali, per un’evasione di diverse migliaia di euro, individuando anche casi di mancate emissioni relative a noleggio di lettini ed ombrelloni per importi superiori ai 1000 Euro.
Numerosi sono stati gli interventi effettuati in collaborazione con i funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro, concentrati soprattutto sugli stabilimenti balneari. In particolare, su 22 esercizi controllati, 20 sono risultati irregolari in relazione alla posizione lavorativa dei propri dipendenti, 15 sono quelli risultati totalmente in nero, cioè privi di copertura assicurativa e regolare assunzione, e oltre 20 quelli irregolari, per violazioni riconducibili all’orario di lavoro effettivamente svolto.
Per tre esercizi è stata proposta la sospensione dell’attività, mentre le sanzioni amministrative superano i 150.000 Euro. Infine, la squadra Cites della Guardia di Finanza di Olbia ha sequestrato, nell’aeroporto Costa Smeralda, esemplari di Pinna Nobilis, più nota come nacchera, elevando verbali pari a 1000 euro nei confronti di passeggeri in partenza. Il mollusco, in via di estinzione, è infatti inserito nella lista rossa della direttiva CITES 92/43/CEE tra le specie di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa e perciò ne è vietata la raccolta se non per scopi scientifici.


