Saranno i fuochi d’artificio di stasera a rendere spettacolare il debutto dell’Olbia tattoo show. Gli aghi hanno iniziato a disegnare e colorare la pelle dei primi visitatori a partire dalle 15, orario di inizio anche del “muro della morte”, la spettacolare attrazione motoristica a pochi passi dal museo archeologico, quartier generale della convention.
Questa mattina a dare il benvenuto è stato l’assessore al turismo Marco Balata. Il comune per la realizzazione dell’evento che da oggi si protrarrà sino al 23 luglio, ha speso poco più di 350mila euro.
“Mi ha colpito una storia di Instagram postata da Briatore, dove diceva che in Sardegna si registra il 40 per cento in meno di turisti. Olbia forse è l’unica città viva nell’isola, è un susseguirsi di eventi, abbiamo iniziato con l’Acquabike, grazie al Tattoo avremo Mahmood e Subsonica per poi catapultarci dall’altro lato del molo per Jovanotti”.
La cifra investita è importante, lo ammette per primo, “ma bisogna ragionare sul risvolto della medaglia, su quanto i presenti oggi lasciano alle attività commerciali, il ritorno economico – ha detto -, il mare non lo abbiamo solo noi, bisogna creare eventi che creano economia senza gravare sulle tasche dei cittadini e si possono anche autofinanziare”.
Al suo fianco Antonio Alvisini di Sopei srl, organizzatrice dell’evento, e gli ideatori Marco Leoni e Matteo Plicchi. “L’anno scorso il tattoo show è stato uno dei più grossi eventi dell’estate 2018 in Sardegna – così quest’ultimo -, c’è stato un incremento di tatuatori stranieri, provenienti da undici Paesi diversi, e molti grandi nomi nazionali, come Stizzo, o la emergente Pallestrini, avevano titubato l’anno scorso e risposto immediatamente stavolta”.
Stasera saranno gli Anestetica i primi protagonisti musicali. I tatuatori sono già all’opera, inizia il fine settimana da urlo.


