Dalle 6:30 alle 22:00 di oggi domenica 24 febbraio, nei 1.800 seggi dell’Isola, si vota per eleggere il nuovo governatore della Sardegna e 60 consiglieri del parlamento regionale. Gli elettori chiamati alle urne sono 1.470.463. A Olbia le sezioni sono 49. Una in più rispetto alle precedenti elezioni.
I candidati alla presidenza sono sette. Nell’ordine della scheda della circoscrizione Olbia Tempio: Francesco Desogus (M5s), Christian Solinas (centrodestra), Vindice Lecis (Sinistra sarda), Massimo Zedda (Progressisti Sardegna), Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi), Mauro Pili (Sardi liberi) e Andrea Murgia (Autodeterminatzione).
Per la prima volta si potrà votare con la doppia preferenza di genere. A fianco al simbolo scelto si potranno scrivere due nomi: un uomo e una donna o viceversa dello stesso partito. E’ previsto anche il voto disgiunto: si può votare per una lista e allo stesso tempo scegliere un candidato presidente di un altro schieramento.
Non è previsto il ballottaggio. La legge elettorale regionale, infatti, prevede che venga eletto presidente il candidato che ottiene la maggioranza dei voti.
Il premio di maggioranza: se un candidato presidente ottiene più del 40% dei voti ha diritto al 60% dei seggi (36 su 60). Se vince con una percentuale tra il 25 e il 40% ha diritto al 55% dei seggi (33 su 60). Sotto il 25% non avrà nessun premio di maggioranza.
La soglia di sbarramento è del 10% per le liste in coalizione mentre è fissata al 5% per i partiti che si presentano da soli. Lo spoglio si svolgerà lunedì 25 febbraio.
Di seguito tre documenti importanti: il manifesto che troveremo nei seggi con tutti i simboli e i candidati, il fac-simile della scheda della circoscrizione Olbia Tempio, e le istruzioni su “come si può votare”.


