invia una mail a olbianova
mercoledì 2 Settembre 2026
Olbianova

  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

Edilizia scolastica. È allarme: “Servono subito nuovi posti. Basta rimandare”

Silvia Orrù di Silvia Orrù
11 Dicembre 2021 ore 18:41
in Notizie, Scuola
Tempo di lettura 3 min.
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsAppcondividi su

Si sono riuniti questa mattina presso il liceo Antonio Gramsci, davanti ai giornalisti, i dirigenti scolastici degli istituti superiori olbiesi insieme ai rappresentanti dei genitori. L’incontro è stato organizzato per porre l’accento sulla problematica condizione dell’edilizia scolastica a Olbia. La situazione di insufficienza di spazi in città, infatti, va avanti da oltre trent’anni e rischia, dal prossimo settembre, di diventare ancora più complicata, in vista dell’incremento di iscrizioni.



In media, l’aumento previsto dovrebbe riguardare circa 500 studenti olbiesi che entreranno nelle scuole superiori ma le nuove iscrizioni arriveranno dall’intera bassa Gallura, da Palau sino a Budoni, Monti, Berchidda, Oschiri e Buddusò. Per un totale, dunque, di circa mille nuovi alunni, 150 per ogni scuola. Una situazione, dunque, che non può più essere ignorata e per la quale i dirigenti scolastici hanno voluto lanciare un appello alla Regione.

“Siamo preoccupati per la disponibilità di spazi per i nostri ragazzi – ha dichiarato la dirigente del liceo classico e linguistico Antonio Gramsci, Elisa Mantovani -. Lo siamo soprattutto in vista delle nuove iscrizioni al primo anno di superiori del prossimo 4 gennaio. L’assessora all’Istruzione Sabrina Serra ci ha comunicato che ci sarà un aumento della popolazione scolastica e questo non ci fa stare tranquilli. Abbiamo frammezzato le aule e se l’anno prossimo dovessero davvero aumentare gli alunni, non saprei dove metterli. Nonostante la Provincia abbia trovato quattro aule qui vicino, in via Campidano, questo non basterà”.

Durante la conferenza stampa è stato evidenziato come sia il liceo classico che lo scientifico Mossa si trovino in zona Hi4, ovvero alluvionale. Questo impedisce di sopraelevare gli edifici scolastici.

“La norma sulle circolari – ha detto il preside del liceo Mossa, Luigi Antolini – impone di chiudere le iscrizioni nel momento in cui non si ha disponibilità di spazio. Se facessimo così dove potremmo mandare i ragazzi? Non diamo responsabilità politiche perché non serve a niente – ha aggiunto Antolini – ma spero che si apra al più presto un tavolo di lavoro operativo concreto in modo da riflettere sul tipo di scuola che vogliamo e su come la vogliamo. Poi lavoreremo sul dove”.

La dirigente dell’Istituto Attilio Deffenu, Salvatrice Enrica Scuderi, ha messo in luce come la sua scuola sia “forse l’unico esempio in cui si può sopraelevare con la possibilità di aggiungere locali. Ci sono i soldi per farlo ma devono essere messi in esecutivo attraverso i progetti di cui, ancora, purtroppo non ho notizia. Temo si vada avanti con prestiti che non portano a nulla. Come abbiamo appreso in questi giorni, secondo l’Istat la città di Olbia è in crescita e questo coincide con un incremento di alunni. Fino ad ora abbiamo solo tamponato il problema. Per i progetti – ha sottolineato la Scuderi – siamo disponibili noi stessi a farli ma qualcuno deve prendere in mano la situazione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Gianluca Corda, dirigente dell’Istituto Amsicora, Ipia ed Agraria. “Per il problema della carenze di aule non ci sono colori politici. Si tratta della noncuranza che per oltre trent’anni ha portato la città a non riflettere sull’esigenza di pensare a nuove scuole. Il problema non è dove sono le sedi staccate ma proprio le sedi staccate in quanto tali, perché comportano difficoltà di gestione del personale insieme al fatto di non poter coinvolgere adeguatamente gli alunni e, inoltre, riducono l’offerta formativa.

Si pensi che all’Amsicora abbiamo officina meccanica in un’aula e dunque rinunciamo a progetti e collaborazioni. Quest’anno abbiamo dovuto tramezzare le aule più grandi dell’IPIA. Il prossimo dovremo mandare via gli studenti del Deffenu a cui abbiamo lasciato alcune delle nostre aule perché serviranno ai nuovi studenti dell’IPIA”. Corda ha sottolineato come molti dei finanziamenti dello Stato non siano stati utilizzati. “Sarebbe un delitto – ha detto -, continuare a restituire risorse”.

Stabile la situazione all’Istituto Panedda, almeno per ora. “Vedremo, però, l’anno prossimo – ha dichiarato la preside Giuseppina Anna Rita Pino -. Si tratta di un problema sia a breve che a lungo termine e sarà necessario provvedere alla costruzione di altri stabili. Da noi le classi non sono particolarmente numerose e le aule sono abbastanza capienti ma se il numero degli studenti dovesse aumentare ci sarebbero problemi anche per noi, in quanto le uniche aule attualmente libere possono contenere solo 10 studenti”.

Presente all’incontro anche Francesco Scanu, dirigente del liceo artistico e musicale De Andrè. “Per il liceo artistico abbiamo già utilizzato tutti gli spazi disponibili, compresi i laboratori adibiti ad aule didattiche a discapito dell’offerta formativa dei ragazzi. Speriamo, infatti, che l’edificio venga sopraelevato il prima possibile.

Per quanto riguarda il corso musicale, invece, abbiamo il plesso di Cala Saccaia con lezioni antimeridiane, e il Delta Center, come lo Scientifico. Gli studenti sono costretti a spostarsi da una parte all’altra durante la giornata”.

I dirigenti scolastici hanno esortato la Regione a provvedere al più presto alla risoluzione del problema che, come hanno evidenziato all’unanimità, “non può più essere rimandato”.

Articolo precedente

Meteo. Ultimi gironi grigi. Da domenica bel tempo

Prossimo articolo

Al Nespoli vince la noia. Finisce 0-0 tra Olbia e Fermana

Please login to join discussion

Slider

Slider

OTTIMAX

IL PIÚ LETTO DEL MESE

Cronaca

Nizzi si dà 10 e lode ma sono tante le promesse non mantenute

di Mauro Orrù
23 Dicembre 2025

Slider

Olbianova

Olbianova è un giornale online che produce informazione quotidiana, con sede a Olbia, redazione e studi video in via Puglie 6. Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Tempio Pausania n. 2/2014 Emessa il 22.12.2014 - Depositata il 18.12.2014 V.G. 966/14. Direttore responsabile Mauro Orrù. Registro imprese numero repertorio economico amministrativo: SS - 210232 • Iscritto al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) n° 36249 • Tutte le immagini e i testi contenuti in Olbianova appartengono al giornale e non possono essere utilizzate, stampate, riprodotte, copiate, divulgate, salvate elettronicamente o in altri modi, senza specifico consenso. In alcuni casi, Olbianova, utilizza immagini a titolo esclusivamente esemplificativo, per interesse informativo per la collettività e senza alcuno scopo di lucro, recuperate da internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo alla redazione che provvederà alla rimozione.

Notizie

Formazione e lavoro nei porti sardi, intesa tra ITS e AdSP

25 Febbraio 2026

Asinello ucciso dai cani, la compagna non si vuole allontanare

25 Febbraio 2026

Petardo lanciato da un’auto in corsa, due giovani ferite ai piedi

24 Febbraio 2026

Traffico di cocaina tra Olbia e Albania: fino a 11 anni e sei mesi complessivi

24 Febbraio 2026

Parco Fausto Noce, cantieri tra ritardi e polemiche

24 Febbraio 2026

Olbia Calcio 1905 penalizzata di due punti e ammenda da 5mila euro

24 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ville sotto sequestro di fronte al Cala di Volpe, indagato anche dirigente del Comune di Arzachena 26 Febbraio 2026
  • Auto in fiamme nella notte a La Maddalena 26 Febbraio 2026
  • Operazione del Corpo forestale: ville extra lusso sotto sequestro 26 Febbraio 2026
  • Branco in azione, cane ucciso in zona industriale 26 Febbraio 2026
  • Olbia Calcio avvia arbitrato contro Fabrizio Morel Buschiazzo 25 Febbraio 2026
  • Si è spento Vincenzo Carta, una vita al servizio dell’associazionismo olbiese 25 Febbraio 2026

Seguici

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Area Riservata

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova

No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova