“Ringrazio la stampa che ha dato il giusto grande risalto alla vicenda”. Esordisce così in teleconferenza Patrizia Desole (PD) a bocce ferme il giorno dopo la bagarre in Consiglio comunale durante il quale è stata oggetto di ingiurie da parte della collega di Forza Italia, Giulia Derosas. “Con amarezza ho appreso del gravissimo episodio accaduto quando non c’ero e la cosa mi ha veramente impressionato soprattutto in questo tempo di pandemia visto che la violenza sulla donne è cresciuta in maniera esponenziale”.
Patrizia Desole, esponente del Consiglio comunale, parla anche da presidente dell’Associazione Prospettiva Donna, in prima linea a difesa della violenza e dei soprusi nei confronti dei soggetti deboli. “Queste frasi contro la mia persona – ha sottolineato Desole – evidenziano quanto siamo lontani dal rispetto verso il prossimo. Dobbiamo prendere atto che per il riconoscimento del genere femminile occorre fare tanta strada soprattutto al cospetto di una giovane donna (Giulia Derosas, ndr) che si affaccia alla vita politica rivelandosi portatrice di una sub cultura primitiva e triviale. E senza avere alcuna coscienza di ricoprire un ruolo importante nell’assise istituzionale”.
La consigliera Desole demolisce l’avversario politico senza esclusioni di colpi e alla domanda diretta se sia disposta ad accettare le scuse diffuse pubblicamente dalla Derosas, la Desole risponde così: “Dal punto di vista personale accetto le sue scuse ma come consigliera, in virtù delle battaglie che da sempre porto avanti, resto sbigottita e non intendo derubricare la vicenda come una mera distrazione per un microfono lasciato aperto. Però invito Giulia Derosas a vedere come lavoriamo a Prospettiva Donna. È importante che si renda conto di quanto possa essere facile prendersela con soggetti deboli”.
Ora Patrizia Desole che insieme a tutta la minoranza ha spento per protesta il collegamento al Consiglio comunale, continua a chiedere le dimissioni della consigliera Derosas, e aggiunge che resta in attesa “di vedere come il sindaco valuterà quest’episodio. Capisco che uscire dal patriarcato è un lavoro lungo e profondo, ma occorre provarci e dirigersi verso il cambio di passo”.
In chiusura Desole ha ringraziato “tutte le persone che in queste ore hanno voluto mostrarmi la loro vicinanza e solidarietà e mi scuso per non essere riuscita a rispondere ai numerosi messaggi ricevuti”.


