OLBIA. La partita contro la Vis Pesaro si è appena conclusa e negli spogliatoi della squadra ospite regna l’euforia, con urla di gioia e festeggiamenti che in parte si sono visti sul campo dopo il triplice fischio finale. Tuttavia, nello spogliatoio dell’Olbia, un completo silenzio pervade l’atmosfera.
Dopo la sconfitta odierna la situazione della squadra si è ulteriormente complicata e si attende qualcuno in sala stampa per i consueti commenti. Le uniche parole giungono da Massimiliano Varrucciu, Responsabile Marketing e rapporti con la stampa, il quale liquida brevemente l’argomento dichiarando: “La squadra, lo staff e la società sono in silenzio stampa almeno fino alla prossima partita con la Torres”. Tutto qui.
Ovviamente c’è rispetto verso la volontà della società anche se appare ovvio e scontato che qualcosa stia per accadere, se non immediatamente si potrebbe attendere alla gara di domenica contro la Torres che oggi ha subito la sua seconda sconfitta stagionale in casa del Rimini.
Fare delle ipotesi adesso, senza basi concrete, non porterebbe a nulla, per cui ci limitiamo ad osservare quanto accaduto nella gara di odierna, dove si è vista un’Olbia un po’ meno rinunciataria rispetto al solito ma lontana, molto lontana dagli standard di gioco attesi. La squadra gestita da Leandro Greco ha dimostrato maggiore impegno rispetto alle precedenti partite e volontà di riscatto ma tutto ciò non è bastato..
Tuttavia, di fronte a un avversario poco irresistibile, la forza e la motivazione non sono risultate sufficienti. Nel calcio contemporaneo, la vittoria si ottiene attraverso la tenacia, l’orgoglio e, soprattutto, una chiara visione di gioco, elementi che – dopo venti gare di campionato – dovrebbero costituire l’identità distintiva di una squadra.
Da ora in avanti può succedere di tutto ma è chiaro che non basterà (semmai fosse questa la scelta della società) allontanare l’allenatore, servirà un attaccante di peso meno pretenzioso di Nicastro che abbia voglia, qualità e coraggio. Poi si dovrà lavorare per un’identità di gioco che ci prepari per affrontare con fermezza all’eventuale roulette dei play out. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.


