★VIDEO★ “Chiunque abbia compiuto quest’azione vigliacca non ha fatto un dispetto a noi ma a Sant’Antonio. Non sappiamo fino a che punto se ne sia reso conto”. Parole in coro di alcuni membri del comitato “Sos Amigos de su Fogarone” di via Barcellona pronunciate mentre assistono impietriti al falò destinato a bruciare completamente con una settimana di anticipo. Un vero e proprio atto doloso che in poche ore ha mandato in fumo mesi di paziente lavoro.
Non sarà possibile spegnere il fuoco se non rimuovendo con mezzi meccanici il grande cumulo di 80 metri di circonferenza per 6 metri di altezza. Il calore al suo interno, infatti. continuerà ad alimentare le fiamme in superficie.
Chi ha appiccato il fuoco sapeva molto bene cosa fare. Si è trattata di un’azione premeditata, anche se impossibile da dimostrare. E’ bastata una fiammella accesa con il vento alle spalle nel punto giusto per trasformare il cumulo di rami secchi e legna leggera in un rogo capace si sollevare una nuvola di fumo bianco visibile da gran parte delle città.
In un paio d’ore i Vigili del Fuoco di Olbia hanno scaricato circa 45 mila litri d’acqua. Ma nell’intervallo dei rifornimenti le fiamme riprendevano vigore alimentate dall’altissima temperatura. Con tutta probabilità l’incendio andrà avanti tutta la notte alla presenza dei pompieri costretti a limitarsi al controllo dell’area. Sul posto anche una pattuglia dei Carabinieri.
Vicino ai Vigili del Fuoco un gruppo di componenti del comitato “Sos Amigos de su Fogarone de Sant’Antoni” non piange perchè l’orgoglio è più forte della mano vigliacca che ha bruciato tanto lavoro e dedizione.
Non tutti sanno che accumulare legna per Su Fogarone in onore di Sant’Antonio è un voto. Una missione che si svolge quotidianamente con uno spirito di umile servizio religioso. Ore, giorni, settimane per rendere il cumulo una montagna. Tutto in onore del santo. Gente che si impegna per una grazia ricevuta o una promessa. Le stesse persone che in processione gireranno in preghiera intorno al fuoco con la croce sulla sommità.
“Vorremmo che la cittadinanza di Olbia sapesse che la festa si farà comunque – dicono dal comitato -. Ci impegneremo per i giorni che restano fino al 18 gennaio per fare un cumulo sicuramente meno grande ma vogliamo che il fuoco illumini ancora per il sesto anno consecutivo la notte di Sant’Antonio. Noi “Sos Amigos de su Fogarone” ce le metteremo tutta per fare una festa ancora più bella. Non nutriamo rancore nei confronti di ha fatto questa brutta azione, Sant’Antonio vede tutto e se ne occuperà lui”.
Di seguito il video del tentativo di spegnimento da parte di Vigili del Fuoco di Olbia:


