Quella di stanotte è annunciata come una delle più fredde dell’inverno. Per questo Vigili del Fuoco e Corpo Forestale sono alacremente impegnati nelle ricerche di Alessandro Uscidda, 40 anni, originario di Tempio e residente a Luras. Sembra che abbia smesso di comunicare al cellulare dalle 17:30. Giusto il tempo di avvertire i soccorsi sulla sua posizione, poi più nulla.
Pare che il 40enne sia salito sul monte da solo per una breve escursione. Con lui non c’era nessuno. Con il trascorrere delle ore le temperature diventano sempre più rigide e sono destinate stabilizzarsi abbondantemente sotto lo zero nel corso della notte. Intorno alle 23:00 sul Limbara il termometro segnava -4°. Si spera che l’uomo sia sceso verso valle e abbia trovato riparo in qualche anfratto. Le ricerche proseguiranno tutta la notte.
Ore 8:00. Alessandro Uscidda è stato ritrovato dai Vigili del Fuoco di Tempo intorno alle 3:00.
Ore 9:30. La sala operativa dei Vigili del Fuoco, intorno alle 17:45 di ieri mercoledì 9 gennaio 2018, ha ricevuto la segnalazione, da parte del commissariato di Tempio, richiesta soccorso da parte di un quarantenne in difficoltà nei monti del Limbara, tra i dati ricevuti il numero di telefono. La sala operativa 115 ha contattato il malcapitato e le ha suggerito di ripararsi ma di non allontanarsi dal punto dove si trovava, descritto all’operatore VVF, nella zona stava iniziando a nevicare. La S.O. 115 ha inviato sul posto la squadra di pronto intervento del distaccamento VVF di Tempio con in supporto un AF UCL (Autofurgone Unità di Crisi Locale) con strumentazioni che hanno permesso di analizzare la zona da raggiungere. Gli operatori sull’UCL specializzati TAS2 hanno diviso la Zona fra le squadre di ricerca, presenti a collaborare attivamente Polizia di stato, Carabinieri, volontari amici e conoscenti del malcapitato tra i quali diversi cacciatori e forestale regionale. Una delle squadre coordinate dal funzionario VVF sul posto ha individuato la persona intorno alle 3:00 che è stata accompagnata nell’UCL ove lo aspettavano i parenti

