Il gruppo PD in consiglio regionale (primo firmatario il consigliere gallurese Giuseppe Meloni) ha presentato nella giornata di giovedì 8 aprile una mozione riguardante i danni derivanti alle imprese agricole-vitivinicole dalla gelata della notte tra il 7 e l’8 aprile 2021.
Nella giornata di oggi è avvenuta anche la deliberazione dello stato di calamità da parte del comune di Monti e la richiesta rivolta alla regione, dal presidente dell’ANCI Sardegna Emiliano Deiana, di dichiarare lo stato di calamità naturale nell’isola (qui> il precedente articolo di Olbianova).
La mozione del gruppo PD verrà discussa in Consiglio e impegna il presidente della Regione e l’Assessore dell’Agricoltura a disporre che gli organismi agricoli regionali preposti procedano, con la dovuta immediatezza, a mappare le zone interessate dalla gelata, a verificarne gli effetti sui vigneti colpiti e ad individuare con urgenza gli interventi che garantiscano il sostegno economico immediato e agevolino la ripresa produttiva delle aziende vitivinicole danneggiate.
Le temperature miti delle scorse settimane, infatti, come riferiscono i Consiglieri del gruppo PD, avevano favorito il germogliare delle viti e l’eccezionale gelata ha colpito duramente l’intera Isola con effetti ancora più gravi in alcune zone in particolare, come nel caso della Gallura. A nulla sono valse le iniziative adottate da alcuni viticoltori volte ad attutirne gli effetti per mezzo di fuochi tenuti accesi durante l’intera notte.
I consiglieri PD chiedono inoltre nella mozione che la giunta regionale incarichi esplicitamente gli organismi titolati (l’agenzia regionale Agris in primis) affinché vengano studiate e poste in essere, come avviene in altre zone d’Europa, misure atte a prevenire gli effetti dannosi di questi fenomeni, ormai sempre più frequenti in primavera a causa dei cambiamenti climatici.


