Con un post sulla sua pagina facebook pubblicato ieri, il sindaco di Golfo Aranci Mario Mulas si scaglia contro i tanti che, testuali parole, “hanno scambiato l’emergenza sanitaria da coronavirus con le vacanze pasquali”.
Nel video pubblicato si vede una pattuglia della polizia locale che diffonde via audio le norme di comportamento imposte, tra le quali l’obbligo di rispettare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario e divieto di spostamenti e viaggi per quattordici giorni, per tutti i soggetti che sono giunti in Sardegna nei quattordici giorni antecedenti il 9 marzo.
La tutela della salute dei cittadini è l’esigenza primaria in questo momento e il Sindaco ribadisce che provvederà a denunciare direttamente “tutte quelle persone che senza motivazione/necessità prevista dalla legge passeggiano liberamente, prendono il sole o si bevono una birra nelle aree pubbliche”.
A tal fine Mulas ha sollecitato con estrema urgenza le forze dell’ordine a far rispettare scrupolosamente le dure restrizioni imposte, ricordando che le pene per le violazioni prevedono sanzione e anche l’arresto.
Il video del bando per le vie di Golfo Aranci:


