Non basta all’Olbia un gol di Ragatzu al cinquantaquattresimo per dare ai bianchi continuità di risultato, il Sestri Levante si impone al Nespoli per 2 a 1 e lascia i galluresi davanti alla triste realtà di una classifica che ormai parla sempre di più di retrocessione. I gol degli ospiti al settantacinquesimo con Parlanti e a sei minuti dalla fine del tempo regolamentare Fossati fissa il risultato sul 2 a 1 a favore dei liguri.
Olbia – Sestri Levante poteva essere la classica partita tra due squadre di centro classifica e invece per i bianchi olbiesi diventa ormai una gara fondamentale, la classica sfida da dentro o fuori, dove non è ammesso sbagliare. La squadra di casa deve puntare senza mezzi termini alla vittoria secca per dare il via ad una scia positiva di risultati e rafforzare una graduatoria risicata, frutto di una stagione deludente.
Marco Gaburro, allenatore dell’Olbia è stato chiaro durante la conferenza stampa pre-gara “non possiamo permetterci passi falsi abbiamo un tremendo bisogno di punti” e proprio per questo La Rosa e compagni sono chiamati a centrare – a tutti i costi – la vittoria.
La cronaca: si parte e dopo sei minuti la prima occasione è per i rossoblù liguri, Motolese appoggia male la palla sulla tre quarti, si inserisce Forte che a colpo sicuro calcia verso la porta dell’Olbia dove fa buona guardia Superman Rinaldi che sventa la minaccia. Sul ribaltamento di fronte la squadra di casa beneficia di un calcio di punizione, della battuta si incarica Ragatzu che pesca bene in area Bellodi, sponda per Nanni e colpo di testa del sanmarinese, Anacoura, portiere ospite, con una spettacolare parata neutralizza.
Il Sestri si fa sentire e prova a spostare in avanti il baricentro ma è ancora l’Olbia che crea pericoli nell’area avversaria con La Rosa il cui tiro viene ribattuto. A quattro minuti dal termine del primo tempo, Forte, attaccante sestrino cerca il gol capolavoro dalla distanza ma la palla esce fuori.
L’Olbia prova a dettare i tempi di gioco, la squadra di Gaburro si muove compatta ma sono ancora gli ospiti a sfiorare la marcatura con Podda. Rinaldi è un baluardo e mette in angolo. Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda tutti al riposo con il risultato di 0 a 0.
Alla ripresa delle ostilità la squadra di casa appare più determinata, prende possesso del centrocampo e ricama le prime azioni di gioco sulla metà campo dei liguri. Passano pochi minuti e Nanni ci prova di testa, l’estremo rossoblù para senza difficoltà.
Un minuto dopo l’Olbia passa in vantaggio. L’azione che si sviluppa sulla destra con palla che arriva sul lato opposto tra i piedi di Montebugnoli, l’esterno olbiese cerca la virata e Podda in maniera un po’ goffa lo stende in area, per l’arbitro non ci sono dubbi, rigore. Sul dischetto ci va Daniele Ragatzu che non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa.
La squadra di Gaburro, galvanizzata dal vantaggio, insiste e ancora Montebugnoli, autentico stantuffo di fascia, ci prova dal limite, la difesa avversaria respinge. Passano tre minuti e Ragatzu cerca il tiro a giro, palla fuori.
Si arriva così al sessantottesimo e Montebugnoli in ripiegamento difensivo impedisce a Forte di arrivare a tu per tu con Rinaldi che recupera e fa sua la sfera. Il Sestri non ci sta, cerca la reazione e al primo tentativo si procura un calcio di rigore: cross dalla destra, palla che arriva in area bianca e Palomba tocca con la mano, anche questa volta per l’arbitro non ci sono dubbi. Al tiro piazzato si presenta capitan Pane che calcia deciso, Rinaldi respinge ma sulla ribattuta Parlanti è più lesto di tutti e mette dentro. Per l’Olbia tutto da rifare.
Gli ospiti acquisiscono sicurezza e sei minuti dopo Rinaldi salva la squadra di casa dal secondo gol che invece arriva all’ottantaquattresimo. Bellodi in fase difensiva interviene maldestramente su Fossati che invece si libera dalla marcatura e batte per la seconda volta Rinaldi. Sil Bruno Nespoli cala il gelo.
Non bastano all’Olbia cinque minuti di recupero per ribaltare il risultato, la gara termina con una sconfitta che schiaccia i bianchi ancora di più verso il basso della classifica e spegne ogni piccola speranza di ripresa. L’immagine dell’ Olbia edizione 2023/24 è quella dei calciatori in maglia bianca che a fine partita escono dal terreno di gioco con il capo chino e tante, troppe, recriminazioni su ciò che poteva essere e non è stato.
Olbia: Rinaldi, Zallu, La Rosa ©, Dessena (84° Bianchimano), Bellodi, Ragatzu, Palomba, Nanni, Biancu (88° Mameli), Motolese, Montebugnoli (88° Scapin). A disp. Van Der Want, Incerti, Scaringi, Fabbri, Gennari, Guidotti, Scapin. Allenatore Marco Gaburro.
Sestri Levante: Anacoura, Furno, Pane ©, Oliana, Forte, Candiano, Sandri, Grosso (18° Fossati), Podda, Parlanti, Clemenza (66° Omoregbe). A disp. Balducci, Troiano, Matteucci, Vaughin, Raspa, Raggio. Allenatore Enrico Barilari.
Arbitro. Aleksander Djurdjevic di Trieste.
Reti. 53° Rasgatzu (O), 75° Parlanti (SL), 84° Fossati (SL).
Ammoniti. Biancu (O), Dessena (O), Oliana(SL), Omoregbe (SL), La Rosa (O), Motolese O), Palomba (O)
Calci d’angolo. 4 a 1 per il Sestri Levante.
Spettatori. 647 di cui 246 abbonati
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