In occasione della trasferta dell’Olbia ad Arezzo una delegazione di tifosi a seguito della squadra si è recata a Sansepolcro per rendere omaggio alla tomba di Bruno Nespoli, l’indimenticato portiere dell’Olbia che il 25 gennaio 1960 – all’età di 23 anni – lasciò la sua vita sul campo comunale in difesa della propria porta.
Spesso e inappropriatamente si mettono in evidenza atti delinquenziali attribuiti ai tifosi in genere senza verificarne la fonte e l’esattezza, oggi invece il nostro giornale ha voluto dare riscontro oggettivo ad un momento di profonda umanità ponendo l’accento su quanto fatto da una delegazione di tifosi della mitica curva mare.
Un portavoce della tifoseria organizzata, presente a Sansepolcro, ha voluto ricordare chi fino alla morte (nel vero senso della parola) ha difeso la porta e la gloriosa maglia Bianca. “Chi per noi tanto ha dato, non sarà mai dimenticato!”
Sulla tomba di Bruno Nespoli è stata poi deposta una maglia ricordo dei tifosi che hanno voluto riportare alla memoria di tutti quanto accaduto ad Olbia 60 anni fa. Il calcio è tifo, passione ma anche tanto amore.


