Un bambino seduto su uno dei tosaerba automatici del prato che si trova tra il molo Brin e il municipio e, poco dietro, una persona intenta ad utilizzare un cellulare. L’immagine è circolata nel pomeriggio di oggi ed è giunta anche all’attenzione del sindaco Settimo Nizzi che, con un post su facebook, ha espresso tutto il suo disappunto per l’accaduto.
“I tosaerba – scrive il primo cittadino – come ampiamente riportato dai vari avvisi previsti dalla normativa vigente ed esposti nella zona dove operano, non sono dei giochi! In un momento in cui la salute comune è sotto scacco da una pandemia mondiale – prosegue Nizzi – vedere l’immagine di un genitore, parente o comunque responsabile dell’integrità fisica di un minore, intento a maneggiare un cellulare, mentre un bambino è in condizione di pericolo, oltre che sconfortarmi mi induce a chiedere la massima severità nei confronti dell’adulto irresponsabile”.
I nuovi “giardinieri-robot” si occupano della zona verde tra il mare e il municipio dallo scorso ottobre. In effetti la pericolosità di questi oggetti è segnalata da alcuni avvisi presenti sul posto, in base ai quali si chiede di rimanere lontani dalle macchine in movimento e di tenere sotto sorveglianza proprio i bambini.


