invia una mail a olbianova
sabato 4 Luglio 2026
Olbianova

  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

Assedio a Forte Apache, con finale da urlo

Redazione di Redazione
26 Gennaio 2020 ore 17:37
in Notizie
Tempo di lettura 3 min.
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsAppcondividi su

Mancavano solo gli indiani, ad Alessandria, Per il resto, gli ingredienti di un (clamoroso quanto entusiasmante) assedio a Forte Apache, c’erano tutti. Da un lato i nobili alessandrini, stirpe che ha allevato campioncini tipo Gianni Rivera, per citarne uno; dall’altro, gli ultimi della classe, quell’Olbietta che ora rivendica tutto il diritto a sperare nella permanenza in serie C.

Ebbene, a dieci minuti da fischio finale, l’Alessandria vinceva per 3-1 e solo i pazzi (o gli innamorati del calcio, consapevoli che una partita può non finire mai…) confidavano in un risultato positivo. Insomma, i pazzi hanno avuto ragione da vendere e oggi l’impresa – perché di questo si tratta – dell’Olbia merita di essere celebrata come si deve, perché un carattere così non si era mai visto in questa stagione.

Carattere misto a rabbia, voglia di farcela, di spaccare tutto e di spazzare via anche tutte le maledizioni che hanno accompagnato questo torneo. È vero che il cammino verso la salvezza risulta ancora impervio, disseminato da trappole e bocconi intrisi di veleno, così come è tristemente vero che la classifica langue e ha bisogno di essere alimentata in fretta da un successo corroborante, ma una squadra che lotta e combatte come quella vista oggi al “Moccagatta” non può che partire da questo assedio per guardare al futuro con un sorriso.

È stato importante, dopo un buon primo tempo, arrivare al 2-1, grazie al gol di Biancu, ma, dopo la terza rete dei grigi, beh, l’esito del match pareva segnato, anche se il punteggio non rendeva per niente giustizia alla gara dei ragazzi guidati da Oscar Brevi. Ci sono voluti i gol di Altare prima (segnato con un gesto tecnico da centravanti e non da difensore), di Pennington poi, per rimettere in sesto una gara che rimarrà comunque memorabile.

Molti sono i giocatori che meritano una citazione (e lo faremo con la rubrica di quel che va…, con il pollice all’insù), ma vanno sottolineate le scelte di Oscar Brevi che ha riportato in difesa Altare, ha fatto riposare Biancu in mezzo al campo, e ha azzeccato i cambi. Il mister si è sgolato dalla panchina e la sua spinta psicologica si è rivelata decisiva. A questo punto il Renate – prossimo avversario dei bianchi – è avvisato. Avvidecci.


Due certezze, innanzitutto. La prima è quella di Giandonato, un leader dai piedi buoni, uno che dà del tu al pallone ed è capace di collocarlo nel punto giusto nel momento giusto. A giudizio di chi scrive, è stato il migliore in campo. Oltre al suo lavoro di regista, ha sfiorato il gol in un paio d’occasioni. E’ un elemento imprescindibile di quest’Olbia che sogna una galoppata memorabile. La seconda certezza si chiama Altare, e anche il suo cognome induce ad alimentare le speranze di salvezza. E’ un difensore con le palle, e oggi ha anche dimostrato di essere capace di segnare gol con un repertorio da attaccante puro. Ottimo acquisto. Imprescindibile anche lui. Bene anche Pennington, autore del gol-pareggio segnato al 90’ e vicino alla segnatura anche nella prima frazione di gioco. Ottima gara anche di Ogunseye: la traversa della porta del “Moccagatta” gli ha detto no, e sta ancora… vibrando.


Ahinoi, la difesa. Ancora tre gol (sono trenta in 23 gare: solo la Giana ha fatto peggio) sul groppone, e chi ha visto la partita si sarà sicuramente accorto di alcuni meccanismi che continuano a non funzionare in quel reparto. Lungi da noi, infierire in questa giornata di gloria, ma l’Olbia – giusto per citare una statistica – è la squadra di tutta la serie C che si è trovata in svantaggio per il maggior numero di volte (19). Le condizioni per rimettere a posto il pacchetto difensivo ci sono e ne escono rafforzate dopo questo pareggio in rimonta; il valore aggiunto ce lo metterà lo stesso Oscar Brevi che, quando calcava i campi di calcio, era proprio un (bravo) difensore. Domenica 2 febbraio (a cinque mesi esatti dall’ultimo successo dell’Olbia, sul campo del Siena) sarà una data importante…


 

 

Articolo precedente

Grande rimonta dell’Olbia in casa dell’Alessandria (3-3)

Prossimo articolo

“Capire è impossibile, ma conoscere è necessario”. A Padru e Olbia le celebrazioni per la Giornata della Memoria.

Please login to join discussion

Slider

Slider

OTTIMAX

IL PIÚ LETTO DEL MESE

Cronaca

Nizzi si dà 10 e lode ma sono tante le promesse non mantenute

di Mauro Orrù
23 Dicembre 2025

Slider

Olbianova

Olbianova è un giornale online che produce informazione quotidiana, con sede a Olbia, redazione e studi video in via Puglie 6. Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Tempio Pausania n. 2/2014 Emessa il 22.12.2014 - Depositata il 18.12.2014 V.G. 966/14. Direttore responsabile Mauro Orrù. Registro imprese numero repertorio economico amministrativo: SS - 210232 • Iscritto al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) n° 36249 • Tutte le immagini e i testi contenuti in Olbianova appartengono al giornale e non possono essere utilizzate, stampate, riprodotte, copiate, divulgate, salvate elettronicamente o in altri modi, senza specifico consenso. In alcuni casi, Olbianova, utilizza immagini a titolo esclusivamente esemplificativo, per interesse informativo per la collettività e senza alcuno scopo di lucro, recuperate da internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo alla redazione che provvederà alla rimozione.

Notizie

Formazione e lavoro nei porti sardi, intesa tra ITS e AdSP

25 Febbraio 2026

Asinello ucciso dai cani, la compagna non si vuole allontanare

25 Febbraio 2026

Petardo lanciato da un’auto in corsa, due giovani ferite ai piedi

24 Febbraio 2026

Traffico di cocaina tra Olbia e Albania: fino a 11 anni e sei mesi complessivi

24 Febbraio 2026

Parco Fausto Noce, cantieri tra ritardi e polemiche

24 Febbraio 2026

Olbia Calcio 1905 penalizzata di due punti e ammenda da 5mila euro

24 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ville sotto sequestro di fronte al Cala di Volpe, indagato anche dirigente del Comune di Arzachena 26 Febbraio 2026
  • Auto in fiamme nella notte a La Maddalena 26 Febbraio 2026
  • Operazione del Corpo forestale: ville extra lusso sotto sequestro 26 Febbraio 2026
  • Branco in azione, cane ucciso in zona industriale 26 Febbraio 2026
  • Olbia Calcio avvia arbitrato contro Fabrizio Morel Buschiazzo 25 Febbraio 2026
  • Si è spento Vincenzo Carta, una vita al servizio dell’associazionismo olbiese 25 Febbraio 2026

Seguici

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Area Riservata

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova

No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova