Sarà un dolce fine settimana al centro storico di Olbia, domani prende il via la seconda edizione di “Chocomoments”, che inonderà il centro storico di cioccolato, per tutti i gusti e i formati, sino a domenica. La manifestazione inoltre si sposa con il black friday, al quale hanno aderito diversi punti vendita.
“Come amministrazione abbiamo sostenuto con convinzione Chocomoments visto il successo dello scorso anno”, parola dell’assessore Sabrina Serra, nella conferenza di presentazione alla biblioteca simpliciana tenutasi questa mattina. Sono stati coinvolti i più piccoli, nello specifico le scuole elementari di San Simplicio, via Nanni e elementari e materne di via Roma, tra i laboratori rivolti ai bambini, collaborerà anche l’associazione Sa janas con attività. “Abbiamo però pensato a tutte le fasce d’età, anche per questo la scelta di inserire l’evento nei giorni del black friday”. “Per l’amministrazione l’evento è gratuito – specifica Sabrina Serra -, tutte le spese sono a carico dell’associazione organizzatrice, che paga il suolo pubblico, e che si è occupata anche della campagna di comunicazione”.
Soddisfatto anche Pasquale Ambrosio, presidente di Confcommercio. “In un momento dell’anno difficile abbiamo deciso di rafforzare la sinergia, già l’anno scorso black friday e chocomoments erano arrivati insieme. All’interno di molti punti vendita del centro verranno offerte piccole degustazioni di cioccolato”.
I dettagli su quello che vedremo al centro nei prossimi dolci li ha dati Giancarlo Maestrone, maestro cioccolatiere e in rappresentanza di Chocomoments. “Ci tengo a sottolineare che tutti i prodotti saranno artigianali, è la particolarità sulla quale puntiamo e che ci distingue da altri eventi del genere”. Saranno presenti stand provenienti da varie parti d’Italia. La novità è un artigiano da Perugia, non mancheranno quelli di Modica, un liquorificio del Gargano, poi dal Piemonte, da Verona e quelli locali, per citarne alcuni. Sculture di cioccolato, patatine di cioccolato, creme al cioccolato, liquori al cioccolato, praline, sacher, e le immancabili tavolette. Persino dei macarons direttamente da Parigi.


