“Frutti del mare e della terra” è il titolo della conferenza organizzata dall’associazione Insula Felix e che si terrà sabato 4 maggio al museo archeologico di Olbia. Un percorso, attraverso la voce di vari esperti locali, attorno alle specialità enogastronomiche del territorio olbiese nella storia. Il dibattito prenderà il via alle ore 18.
I saluti di rito spetteranno a Dario Maiore, co-fondatore dell’associazione organizzatrice, che spiegherà il concept della serata. Dopodiché il primo relatore a intervenire sarà Rubens D’Oriano, che parlerà di “Olbia antica: casi di risorse alimentari”. Alessandra Errigo affronterà quelle che sono e sono state le peculiarità nutrizionali nell’alimentazione gallurese, successivamente Giovanni Fancello parlerà di gastronomia facendo un salto nella letteratura. “Riflessioni sulla storia del vino in Sardegna” è il titolo dell’intervento della sommelier Attilia Medda.
La pesca e la molluschicoltura del golfo di Olbia saranno invece i temi di Raffaele Bigi, mentre Benedetto Cristo entrerà ancora più a fondo riguardo all’oro nero olbiese, la cozza, anzi, il Mytylus Galloprovincialis. Infine, a tal proposito, la direzione marittima spiegherà la normativa della raccolta e dell’allevamento dei molluschi del golfo. Il termine degli interventi è previsto attorno le ore 20, quando il dibattito si aprirà anche al pubblico per eventuali domande.


