“Quella di Air Italy deve essere considerata dal Governo come una vertenza nazionale” lo ribadisce il presidente della regione Christian Solinas a margine di un incontro avuto dai sindacati con le forze politiche del Consiglio Regionale.
In questa sede l’assessora al Lavoro Alessandra Zedda ha ribadito l’impegno del Presidente affinché la vertenza, che mette a rischio 600 lavoratori sardi, abbia un esito positivo salvaguardando l’occupazione e il grande patrimonio di professionalità acquisito negli anni.
“Prima della scadenza dell’8 dicembre, data nella quale scatterebbero i licenziamenti – scrive Solinas in un comunicato – occorre prorogare la cassa integrazione per tutti i lavoratori almeno per un anno”.
L’ANPAV Sardegna esprime apprezzamento per la convocazione da parte del Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais ma stigmatizza l’assenza all’incontro dell’assessore ai trasporti Giorgio Todde: “Spiace che l’assessore dei trasporti – scrive in un comunicato Marco Bardini, responsabile regionale – al quale avremmo voluto rappresentare le nostre istanze, sia stato ancora una volta assente.
Accogliamo positivamente, anche se con riserva, le dichiarazioni del Vicepresidente Alessandra Zedda la quale conferma che il Presidente Solinas sarà al fianco dei lavoratori di Air Italy per rivendicare al Governo centrale parità di trattamento rispetto agli altri lavoratori dell’ex compagnia di bandiera, i quali hanno già ottenuto un periodo di ammortizzatori sociali, in attesa di essere assorbiti dalla newco ITA”.
L’assessora al Lavoro Alessandra Zedda ha ribadito che la Regione ha già attivato i corsi di formazione per quasi tutti i lavoratori, sia quelli di volo che di terra.
Lunedì 22 novembre i lavoratori Air Italy saranno nuovamente mobilitati a Roma, davanti alla sede del Ministero dello Sviluppo Economico.


