“La questione relativa alla vertenza dei lavoratori di Air Italy sta diventando argomento di esclusiva campagna elettorale – É quanto sostiene il consigliere regionale del PSd’Az. Giovanni Satta che punta il dito contro i colleghi galluresi -. É quantomeno paradossale, se non ridicolo, che alcuni colleghi consiglieri regionali della Gallura, anziché riconoscere gli errori e la superficialità che hanno caratterizzato la giunta regionale nella gestione di questa vicenda, tentino maldestramente di spostare l’attenzione su presunte responsabilità da parte del governo nazionale”.
“Per amore della verità – prosegue Satta – vorrei ricordare che durante le fasi della “svendita” di Meridiana, al governo c’era il PD e gli ultimi due assessori regionali dei Trasporti appartengono proprio alla corrente politica di chi tenta di mistificare la realtà.
D’altronde – sottolinea il politico gallurese – dalle stesse dichiarazioni del vice presidente esecutivo di Air Italy, Rigotti, si evince che le responsabilità del passaggio delle quote da Meridiana al nuovo vettore si è definito nel 2016 a Roma, in occasione del quale né Renzi né Pigliaru hanno contestato le condizioni poste dai nuovi amministratori.
“Forse – conclude Satta – sarebbe più opportuno evitare banali strumentalizzazioni, con distorsioni della verità e tentare, al contrario, una contrattazione da parte della Regione con la proprietà, includendo e rimodulando, se necessario, anche gli accordi sul Mater, al fine di garantire la permanenza ad Olbia della sede unica di Air Italy, scongiurando, pertanto, il trasferimento dei 51 lavoratori”.


