L’aeroporto di Olbia Costa Smeralda prova a risollevarsi dopo l’uragano covid-19 e presenta la programmazione estiva 2020 all’interno del webinar “Olbia airport off-block – Summer 2020 e scenari per il futuro”.
Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar, sparge ottimismo nonostante le gravi difficoltà degli ultimi mesi: “I vettori hanno confermato i programmi annunciati. Abbiamo una crescita progressiva dei voli e siamo ottimisti in quanto il trend di riempimento dei voli è positivo (pari al 75%)”.
In questi giorni sono attivi 19 collegamenti, a metà luglio si arriverà ai livelli del 2019 e ad inizio agosto le destinazioni saranno 62.
Per il 2020 il 60% del traffico sarà nazionale, a seguire le rotte saranno verso Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Olanda e Austria. Il vettore di riferimento sarà EasyJet, seguito da Alitalia e Volotea: quest’ultima attiva tre nuovi collegamenti verso Bologna, Pescara e Trieste.
Mario Garau, responsabile dello sviluppo delle rotte Geasar, ripercorre l’incessante crescita degli ultimi anni dell’aeroporto Costa Smeralda: “Negli ultimi sette anni l’aeroporto ha avuto un trend di crescita del 6% annuo e nel 2019 ha quasi raggiunto i 3 milioni di passeggeri. Questo possiamo definirlo l’anno zero e prevediamo un decremento del traffico complessivo del 50% rispetto al 2019, pur dovendo calcolare in tutto ciò i quaranta giorni di chiusura per i lavori della pista”


