AGGIUS. Musica, cinema, letteratura. E ancora, minoranze linguistiche e diversità culturali saranno il cuore pulsante di Etnosfera. È questo il nome che è stato scelto per il Festival che si svolgerà ad Aggius (OT), dal 17 al 19 giugno, nella sua prima edizione, e in maniera diffusa nel paese.
La manifestazione nasce da un’idea della Pro Loco di Aggius, con il supporto economico del Comune e quello della Fondazione di Sardegna. La direzione artistica del festival è stata affidata a tre personalità che arrivano da esperienze musicali diverse: Marco Lutzu, etnomusicologo e docente all’Università di Cagliari, Ottavio Nieddu, operatore culturale e organizzatore di eventi e Diego Pani, etnomusicologo, musicista e produttore discografico.
Il programma di Etnosfera. Si comincia venerdì 17 giugno ore 18, con l’inaugurazione del Festival e l’incontro tra Diego Pani e Emanuele Pintus, vincitore dell’Audience Award al Liet 2022, Festival internazionale dedicato alle lingue minoritarie.
Subito dopo, al tramonto, spazio alla musica country della songwriter americana Kristina Jacobsen in coppia con il contrabbassista sardo Sebastiano Dessanay. La cantautrice e etnomusicologa proporrà un set che percorre il proprio incontro con lingue e culture diverse, con brani in inglese, lingua Navajo e sardo. Il primo giorno di festival si concluderà poi sul palco di piazza, con il concerto rock’n’roll proprio della band di Emanuele Pintus.
La giornata di sabato 18 giugno inizia con la guida all’ascolto del disco “Abacada” di Andrea Parodi, percorso di approfondimento a cura di Marco Lutzu. Subito dopo, nella stessa location, spazio per il beatmaking di Angus Bit, giovane produttore terralbese di ambiente Hip-Hop Lo-Fi alle prese con giradischi e campionatore.
Il programma della giornata prosegue poi con l’incontro tra Ottavio Nieddu, Luca Parodi (Fondazione Parodi) e i musicisti ospiti della Fanfara Station.
Al tramonto, spazio per la musica e le parole di Federico Marras Perantoni, giovane cantautore di Porto Torres, che presenterà brani tratti dal suo disco “Canzoni di Mari”.
A conclusione della giornata di sabato, sul palco centrale, spazio alla world music di Fanfara Station, vincitori dell’edizione 2019 del Premio Parodi, per la seconda volta, in esclusiva, su un palco sardo. Chiude poi la serata il Dj Set di Angus Bit.
Domenica 19 giugno, ore 11 Conti da lu prèmiu Aggju: Marco Lutzu dialoga al Museo Meoc con Andrea Muzzeddu e Riccardo Mura. Lettura di racconti dal premio ‘Aggju di conti gadduresi e cossi’Maria Antonietta Pirrigheddu e Matteo Biancareddu (voci recitanti), Sarram (drones).
Alle ore 18 , Musiche dal Muto di Gallura: Diego Pani e Marco Lutzu dialogano al Parco Capitza, con Paolo Baldini, Alfredo Puglia e Matteo Muscas. Segue, alle 19.30, Concerto Paolo Baldini Dub Files Alfredo “Forelock” Puglia, Matteo Muscas.
Alle ore 21, appuntamento in Piazza del Rosario con Ottavio Nieddu che dialoga con Antonello Zanda: Il Festival si chiude in Piazza del Rosario con la proiezione alle ore 21.30: Cainà, la figlia dell’isola, di Gennaro Righelli con Maria Jacobini 1922. Musiche originali di Mauro Palmas.
Mauro Palmas, liuto cantabile, mandola. Alessandro Foresti, pianoforte. Marco Argiolas, clarinetto e sax.


