OLBIA. Una piccola parte del Museo della racchetta di Baldissero d’Alba, in provincia di Cuneo, è ospitata al Museo archeologico di Olbia in concomitanza con l’ATP Challenger 125 di tennis in programma dal 15 al 22 ottobre al TC Terranova.
La mostra è stata inaugurata alla presenza degli assessori Casu, Serra e Fiorentino, e il direttivo del Tc Terranova guidato dal presidente Giuseppe Bianco.
L’esposizione conta 43 racchette storiche (su 1.350 del museo piemontese) di proprietà del presidente Paolo Bertolino e raccontano la storia del tennis dal 1875 ai giorni nostri. In mostra le racchette insieme alle immagini dei campioni che hanno vinto il grande slam, vale a dire i quattro tornei più prestigiosi al mondo nello stesso anno: Wimbledon, US Open, Open di Francia e Australian Open. Da Becker a Vilas, da McEnroe a Borg, e poi Connors, Federer, Nadal e Đoković, giusto per citarne alcuni.
“Non c’è sport in cui l’attrezzo è così centrale come nel tennis – ha detto Bertolino nel breve giro illustrativo prima del taglio del nastro -. Dalle racchette più antiche costruite con sette strati di legno fino agli ultimissimi modelli realizzati con nanotecnologie in grado di spostare la massa in base alle esigenze dei più grandi tennisti del mondo che da Lendl in poi hanno personalizzato i loro strumenti”. La mostra resterà aperta fino al 17 ottobre prossimo.



