A fine partita in sala stampa si presenta per primo Nicola Nanni, soddisfatto per la gara odierna: “Ci abbiamo messo del nostro nel cercare di coniugare in campo i concetti del mister, soprattutto in termini di sacrificio e impegno per adattarci a qualsiasi situazione, adesso siamo in una fase dove i carichi di lavoro aumentano ma siamo in crescendo”.
Quale è la forza di questo gruppo? “Penso sia proprio lo spirito di adattamento e la disponibilità al sacrificio – risponde il sanmarinese – siamo una squadra tenace che non molla mai e questo dovrà essere il filo conduttore di tutto il campionato. Senza pensare in grande dovremo guardare al campionato partita dopo partita”.
Cosa è cambiato nel vostro gioco rispetto all’anno scorso? “Ma nel nostro gioco non è cambiato tanto – a parte la difesa a quattro – forse riusciamo meglio ad occupare gli spazi cercando di sfruttare le nostre caratteristiche”.
Arriva anche il mister Greco e subito attacca “Sono contento della cornice di pubblico, mi piacerebbe vederlo sempre così anche in campionato. Ai ragazzi avevo chiesto il sacrificio di provare a giocare cercando di occupare meglio tutto campo per rispondere al Cagliari che è una squadra di qualità. Ho avuto delle buone risposte e alcune indicazioni per il futuro, sono contento per come stiamo lavorando”.
Come è stato il confronto con Claudio Ranieri? “Al mister Ranieri devo tanto, da lui ho solo da imparare, lui sta in un altro pianeta e io devo ancora dimostrare che posso fare questo lavoro”.
Il modulo di gioco dell’Olbia edizione 2023/24 sarà il 4-3-3? “Principalmente si ma poi ci potranno essere delle varianti, a secondo dei casi si potrà giocare con due attaccanti, vediamo anche come risponderà la squadra in questi giorni. Vedere Ragatzu che rincorre e da una mano alla squadra è bello ma dovremo studiare il modo per farlo correre il giusto e tenerlo più lucido in fase di attacco”.


