OLBIA. Giornata di presentazioni per l’Olbia Calcio. Quest’oggi nella sala stampa del Bruno Nespoli è presente tutto lo stato maggiore della compagine olbiese, in prima fila il presidente Alessandro Marino, il responsabile dell’area tecnica Tomaso Tatti e al centro Leandro Greco il nuovo condottiero dei bianchi.
Prende la parola il massimo esponente della società che presenta il nuovo addetto stampa: Massimiliano Varrucciu, cognome olbiese ma fiorentino di nascita. Prende il ruolo di Matteo Secchi volato Cagliari alla corte di Giulini in upgrade di ruolo: “Un grazie a Matteo Secchi per quanto fatto in questi anni al servizio dell’Olbia e un in bocca al lupo per il neo addetto alla comunicazione Varrucciu”.
Marino liquida così la prima presentazione e passa a sciorinare la sua filosofia sull’Olbia edizione 2023/24: “Volevamo fare ancora una volta squadra, unire le nostre forze per affrontare un torneo che quest’anno sarà duro e impegnativo, proprio in quest’ottica oggi abbiamo convocato staff e principali sponsor nelle figure dei loro rappresentanti: Aeroitalia, Doreco, Tecnoverde ed EYE”. Si parte quindi con una presentazione più in generale per arrivare fino alla figura del nuovo tecnico.
“Greco rappresenta l’identikit ideale per le caratteristiche dell’Olbia Calcio – prosegue Marino – un allenatore giovane, con entusiasmo e tanta voglia di fare bene. Abbiamo scelto Greco non per il suo curriculum da allenatore – visto che si tratta del suo primo incarico – ma per la filosofia di calcio che porta con se. E’ bastato poco, un semplice colloquio, per capire che si tratta della persona giusta. Con Tomaso Tatti ci siamo trovati immediatamente d’accordo sul suo nome”.
Cosa ha colpito di più del nuovo tecnico?
“Sicuramente la sua mentalità e la sua idea di calcio, Greco è un professionista serio che già a 28 anni era in possesso del suo primo patentino da allenatore. Poi durante la nostra conversazione ha usato parole a conferma che nel calcio – come nella vita – nulla avviene per caso e tutto passa attraverso il sacrificio e la cultura del lavoro”.
Il microfono passa poi al Direttore Tecnico Tatti: “Non si può arrivare a risultati importanti senza lavoro e sacrificio. Ci sono le basi per fare bene, partiamo come sempre per raggiungere la nostra salvezza il prima possibile per poi guardare in classifica chi sta avanti a noi”.
Finalmente arriva il turno del tecnico: “Questa per me è una grande opportunità – dice Greco – non vedo l’ora di iniziare, mi è piaciuto il progetto dell’Olbia Calcio, una società ben organizzata gestita con razionalità, disciplina e passione. Questa è un’occasione che mi riempie di orgoglio e sono felice di essere qui”
Perché la scelta di Olbia?
“Premetto che non sarei andato dappertutto ma ho preferito Olbia per la qualità della società e dell’ambiente. Sono fermamente convinto che partendo dal lavoro e dal sacrificio, si possono costruire insieme cose importanti”.
L’Olbia giocherà con il 4-3-3?
“Nella mia testa c’è questo modulo tattico ma è ovvio che prima voglio parlare con la squadra, ascoltare le loro parole e vedere i calciatori all’opera. Per ora ho avuto modo di vedere tutte le partite dell’Olbia giocate nel campionato 2022/23 e ho già potuto appurare che abbiamo in rosa atleti di qualità e personalità”.
Ancora alcune domande al presidente sui nuovi ingressi in società e sul nuovo stadio: “Un po’ di tempo fa – interviene Marino – avevo detto che avevamo cinque trattative per nuovi soci di capitale ebbene queste cinque entità si sono ridotte a tre ma possiamo confermare di avere fatto ancora dei passi avanti nella direzione di ampliare la base azionaria. Tale ampliamento societario ci consentirebbe di portare il club in una dimensione diversa, il tutto ovviamente in parallelo con la costruzione del nuovo stadio diventato ormai un’assoluta necessità e una grande opportunità. Ci sono tutte le intenzioni di portare avanti questo piano, grazie all’amministrazione comunale e al sindaco svilupperemo il progetto, per fare tutto si parte dall’iter legislativo e autorizzativo ma una volta avviato questo i tempi si accorciano, per ora occorre reperire capitali privati e quindi nuova linfa per avviare il nuovo impianto che verrebbe anche sostenuto da finanziamenti adeguati”.
TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE: Ecco i nomi dello staff che collaborerà con l’allenatore nella gestione della squadra: Emanuele Bandinu preparatore atletico, Carlo Giua preparatore atletico, Marco Giustini match analyst e Oscar Muratori vice allenatore.
Come si conviene in questi casi l’ultima parola la lasciamo al mister che cita Giovanni Falcone: “Il problema non è stabilire quanto uno ha paura ma come gestire le proprie emozioni. Tutto questo si chiama coraggio”.
Da domani si parte per il ritiro di Buddusò, i presupposti per un buon campionato ci sono tutti, i tifosi fiduciosi aspettano.


