Domenica alle ore 17,30 allo stadio Del Conero di Ancona si disputa la gara tra la squadra locale e l’Olbia, due compagini che si specchiano in una classifica differente dove i marchigiani occupano la quarta posizione, mentre i galluresi sostano ormai da tanto tempo nei bassifondi della graduatoria.
La squadra di casa è reduce da una brutta sconfitta con la Fermana e ha rallentato la corsa verso i play off, nonostante rappresenti ancora oggi uno dei team più idonei per puntare al salto di categoria. Per questo motivo è facile pensare che gli uomini di Colavito scenderanno in campo come si dice in gergo “con il coltello tra i denti”.
L’Olbia invece viene da due risultati utili consecutivi e vuole continuare su questa scia per portare a casa più punti possibile. Proprio per questo motivo in settimana il Mister dei bianchi ha sottoposto la squadra a duri test tecnico-tattici al fine di opporre agli avversari una formazione che abbia caratteristiche di tenacia, determinazione e idee di gioco chiare.
Con la squadra in partenza per Ancona, Roberto Occhiuzzi si presenta in conferenza stampa sicuro e motivato come sempre, pronto ad affrontare le prossime due gare (Ancona e Torres) con il piglio di chi sa che ormai non esistono gare più importanti di altre: “Andiamo incontro a undici finali – dice il tecnico bianco – e il nostro obiettivo sarà portare a casa più punti possibile. L’ Ancona, rappresenta una squadra che esprime un buon calcio, annovera tra le proprie file giocatori di prestigio e sviluppa un gioco basato sulla velocità nelle ripartenze e sull’attacco diretto ma vi posso assicurare che l’Olbia non resterà a guardare”.
Sullo schieramento in campo il mister di Cetraro fa pretattica e lascia intendere che sugli undici titolari ha ancora qualche riserva da sciogliere ma su un punto è certo: “Domani non dovrà passare uno spillo, gli avversari devono capire che dovranno faticare tanto per trovare gli spazi in attacco e nessuno dei nostri si dovrà risparmiare”.
Si intuisce subito che la partita di domenica non sarà facile ed in proposito l’allenatore dice: “Vedo nei ragazzi molta unità d’intenti, sono cresciuti sia sul piano collettivo che individuale, ormai hanno sposato la nostra filosofia di calcio ed interpretano un gioco che li vede tutti molto coinvolti e motivati. L’innesto di Dessena e Corti ha completato una rosa già affiatata, i ragazzi hanno accolto i due nuovi arrivi con molta disponibilità, grazie anche alla loro umiltà e attitudine al lavoro duro”.
Ad Ancona senza paura, potrebbe essere lo slogan di questa partita che vedrà ancora una volta la tifoseria bianca impegnata in una trasferta tra le più dispendiose ed a tale proposito i quaranta tifosi che seguiranno la squadra ad Ancona rappresentano una realtà di “tifo” che ad Olbia così ben organizzata non si era mai vista, essi portano in trasferta con orgoglio un pezzo di cuore di tutti i simpatizzanti e tifosi bianchi.


