Gallurese a prova di dna fino all’osso ma cittadino del mondo quando si tratta di promuovere i prodotti dell’agroalimentare sardo. L’olbiese Nicola Mancini ha fondato il brand Mirtò che porta in giro in tutto il mondo ma quella straordinaria bacca senza l’accento è per lui soltanto la chiave per aprire i mercati internazionali a tutte le produzioni della terra di Sardegna e, soprattutto, a quelle che si sono guadagnate con la qualità l’appellativo di “eccellenze”.
Nicola Mancini è presente anche quest’anno alla prova di campionato mondiale rally che ha la sede dell’organizzazione ad Alghero, dal parco assistenza alla direzione di gara e alle premiazioni finali. Porterà quindi la sua “città del mirto” e la storia della cucina sarda.
Mancini arriva sulla Riviera del Corallo perchè per oltre una settimana sarà la località dell’Isola dove sono puntati i riflettori dei media internazionali e quindi quale platea migliore per il suo vecchio obiettivo: promuovere la Sardegna attraverso le produzioni di qualità. All’interno del suo stand non mancano i prodotti della sua terra di origine come le cozze di Olbia preparate secondo le antiche ricette terranovesi.
Uomo del fare più che del dire e annunciare, Nicola si è messo addosso insieme a quello di chef anche l’abito di ambasciatore diventando un protagonista dei grandi eventi che si svolgono in Europa dove arriva con il suo staff e una organizzazione da autentico professionista. Con tutto il bagaglio di esperienze sulla gastronomia isolana e sulle produzioni.
L’ultimo suo exploit fuori dalle mura lo ha compiuto in Olanda dove ha partecipato al raduno internazionale dei pastori. Ma il mondo che lo attrae è in particolare quello dei motori dove ha curato il catering di grandi marche automobilistiche compreso quello nell’autodromo di Monza in occasione della prova di formula Uno di campionato del mondo. La 24ore di Le Mans. Ma anche nella vela in occasione di eventi a livello assoluto: la Coppa America e Azzurra.
Tra le ultime spedizioni ancora l’Olanda, ad Amsterdam per il Little Italy Taste and Travel, Berlino, e ora Alghero. La missione continua. Si è detto che Nicola Mancini non è un personaggio loquace, di poche parole, ma quando si tratta di promuovere la sua Sardegna smette di essere taciturno.
“Abbiamo – dice – i prodotti che per qualità, sapori, profumo e gusto non sono inferiori a nessuno, anzi, sono i migliori in senso assoluto. Come la nostra natura, il nostro mare, l’ambiente dell’interno dell’Isola. Da questa sintesi di eccellenze debbono giungere ritorni di natura economica per tutti gli operatori dei diversi settori dell’agro alimentare. Ritorni che vogliono dire economia, occupazione e benessere per questa benedetta nostra terra”.
Nel suo percorso di manager che ha lasciato per qualche ora pentole e fornelli, c’è una iniziativa straordinaria che a Olbia è molto apprezzata: il brand Mirtò Sardegna organizza il festival internazionale che anno dopo anno cresce di consensi e partecipazioni ad alto livello in collaborazione con il Consorzio del Vermentino Docg. Un suo vecchio obiettivo è quello di portare a bordo delle grandi navi da crociera che fanno sosta nei porti sardi, la cucina tipica e le produzioni : “E’ un mercato ricco, internazionale, che può permettersi prodotti di altissima qualità”. Bentornato ad Alghero Mirtò
Gianni Olandi (Buongiorno Alghero)

